Dal 12 al 15 aprile 2026, la Valle d’Aosta torna protagonista a Vinitaly, la più importante vetrina internazionale del vino italiano. Presso il Padiglione 10 (Stand C/2), l’Assessorato all’Agricoltura e il Consorzio Vini accoglieranno operatori e appassionati per un viaggio sensoriale tra i filari della viticoltura eroica valdostana.
Saranno 15 le aziende presenti fisicamente nello stand regionale, rappresentando l'intera varietà produttiva della Valle: dalle storiche cooperative come la Cave des Onze Communes e Cave Mont Blanc, fino a realtà d'eccellenza come Rosset Terroir, Grosjean Vins e l' Institut Agricole Régional. A supporto dei produttori, i sommelier dell'AIS Valle d'Aosta guideranno le degustazioni delle etichette DOC, includendo anche i vini di aziende non presenti in loco.
Lo stand sarà animato da momenti di presentazione delle principali iniziative in programma sul territorio nel corso dell’anno e sarà possibile degustare i vini DOC della viticoltura eroica valdostana, in abbinamento ai prodotti della filiera enogastronomica di qualità.
Le aziende valdostane presenti saranno : Cave des Onze Communes, Cave Mont Blanc de Morgex et La Salle, Caves Coopératives de Donnas, CaveB Gargantua, Château Feuillet, Feudo di San Maurizio, Grosjean Vins, IAR - Institut Agricole Régional, La Crotta di Vegneron, Lo Triolet, La Source, Laurent Théodule, Maison D&D, Maison Vevey Albert e Rosset Terroir.
Saranno inoltre presenti i Sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier Valle d’Aosta che intratterranno i visitatori con degustazioni di vini Vallée d’Aoste DOC di ulteriori aziende rispetto a quelle presenti in loco.
“Vinitaly 2026 rappresenta un’occasione strategica per valorizzare i vini valdostani, espressione autentica di una viticoltura eroica e di
alta qualità, rafforzando al contempo la promozione del nostro territorio sui mercati nazionali e internazionali” – afferma l’Assessore Girod. Fare squadra è fondamentale per portare sulla scena nazionale e internazionale le realtà produttive valdostane: piccole nei numeri, ma fortemente identitarie e capaci di esprimere una straordinaria pluralità dell’offerta. La viticoltura eroica – conclude Girod - frutto del lavoro quotidiano dei viticoltori, rappresenta infatti una produzione di alto valore simbolico e qualitativo”.
La partecipazione a Vinitaly si conferma così un’importante occasione per promuovere non solo la produzione vitivinicola regionale, ma
l’intero sistema territoriale valdostano, valorizzandone l’offerta turistica, culturale ed enogastronomica.
“Vinitaly rappresenta il momento più importante di promozione e confronto per il mondo del vino italiano, sia a livello nazionale che
internazionale – aggiunge il Presidente del Consorzio Vini Valle d’Aosta, Nicolas Bovard - Ci presentiamo in collaborazione con l’Assessorato per valorizzare non solo le nostre produzioni vitivinicole, ma l’intero territorio che le esprime e che ne costituisce la vera forza”.
Il programma degli appuntamenti nello spazio Valle d’Aosta prevede, lunedì 13 aprile alle ore 15, la presentazione del Concorso enologico
“Mondial des Vins Extrêmes”, a cura del Centro di Ricerca, Studi e Valorizzazione per la Viticoltura Montana (CERVIM); martedì 14 aprile
alle ore 11.30 la presentazione “Enoturismo in Valle d’Aosta: esperienze ad alta quota”, dedicata agli eventi e alle attività enoturistiche ed enogastronomiche in calendario nel 2026; sempre martedì 14 aprile, dalle ore 14 alle ore 17, “Valle d’Aosta: l’enogastronomia si racconta”, iniziativa riservata a media, stampa e operatori del settore, con degustazione delle eccellenze vitivinicole e dei prodotti DOP del territorio.





