Consiglio Valle Comuni - 30 marzo 2026, 12:18

Quart: Consiglio comunale sblocca il piano regolatore dopo mesi di stallo: “una risposta attesa da anni”

Via libera alla variante parziale del PRGC dopo il rinvio di gennaio. Maggioranza compatta, minoranza si astiene. Intanto lavori urgenti, toponomastica e Giro d’Italia accendono il dibattito

La Giunta municipale

La Giunta municipale

Dopo mesi di attesa e un rinvio che aveva fatto discutere, il Consiglio comunale di Quart ha finalmente dato il via libera all’adozione della variante sostanziale parziale al Piano regolatore. Un passaggio politico e amministrativo tutt’altro che scontato, arrivato al termine di una seduta che ha rimesso in moto uno dei dossier più attesi da cittadini e tecnici.

Il provvedimento, fermo dallo scorso gennaio per la mancanza del numero legale legata a situazioni di conflitto d’interesse in maggioranza, è stato approvato questa volta senza intoppi, ma non senza segnare una linea di divisione: “una risposta attesa da anni”, è il messaggio che arriva dai banchi della maggioranza, mentre la minoranza ha scelto la strada dell’astensione.

La variante, ora destinata alla pubblicazione per 45 giorni, rappresenta di fatto il tentativo di dare seguito a una lunga serie di richieste di adeguamento avanzate dai cittadini, alcune delle quali risalgono addirittura al 2015. “Si tratta di un passaggio necessario per allineare il piano alle esigenze reali del territorio”, filtra dall’amministrazione, consapevole però che la partita non è chiusa: osservazioni e rilievi potrebbero ancora modificare il quadro prima dell’approvazione definitiva.

Ma la seduta non si è fermata al piano regolatore. In apertura, il sindaco Bertholin ha portato all’attenzione del Consiglio un tema ben più urgente: la messa in sicurezza della strada per la località La Montagne, colpita da un recente dissesto. “Si è reso necessario intervenire in somma urgenza”, ha spiegato, quantificando in circa 40 mila euro l’importo dei lavori, finanziati secondo quanto previsto dalla normativa regionale.

Spazio poi anche ai servizi e alla vita della comunità. La vicesindaca Bergamasco ha annunciato due appuntamenti pensati per avvicinare i cittadini alla tecnologia: “Il 18 aprile e il 9 maggio organizzeremo il CIE Open Day, un’occasione per conoscere e imparare a utilizzare la carta d’identità elettronica e i servizi collegati”. Un’iniziativa che punta a ridurre il divario digitale e a rendere più accessibili gli strumenti della pubblica amministrazione.

Non è mancato neppure un momento più leggero, ma significativo sul piano sociale: l’assessore Zilio ha tracciato un bilancio del corso di sci per ragazzi, appena concluso sulle piste di Pila. “Un’esperienza importante, culminata con la premiazione dei partecipanti”, ha sottolineato, evidenziando il valore educativo e aggregativo dell’iniziativa.

Tra i passaggi più tecnici, ma politicamente rilevanti, anche il parere favorevole – con alcune riserve – sulle denominazioni ufficiali dei villaggi e delle frazioni. Un tema rimasto nel cassetto per oltre un decennio. “Un lavoro avviato nel 2013 e ripreso nella scorsa legislatura”, è stato ricordato in aula, con l’amministrazione che ha avanzato osservazioni su alcuni toponimi proposti dalla commissione regionale. Il documento sarà ora trasmesso alla Presidenza della Regione per l’approvazione definitiva.

Infine, uno sguardo ai conti. Il Consiglio ha approvato la prima variazione di bilancio del 2026, con una voce che non è passata inosservata: circa 150 mila euro destinati all’asfaltatura delle strade interessate dal passaggio del Giro d’Italia il prossimo 23 maggio. Un investimento che intreccia visibilità, sicurezza e – inevitabilmente – anche qualche riflessione politica sulle priorità di spesa.

Tra urbanistica, urgenze e prospettive, la seduta di Quart restituisce l’immagine di un’amministrazione che prova a recuperare terreno su dossier rimasti troppo a lungo in sospeso. Ma anche di un Consiglio dove, sotto la superficie degli atti tecnici, continua a muoversi una dinamica politica tutt’altro che neutra.

je.fe.

SU