CRONACA - 14 marzo 2026, 10:00

Mobilità sostenibile nel Grand-Paradis: consegnati i primi pulmini elettrici ai Comuni dell’Unité

Consegnati i primi cinque pulmini elettrici acquistati dall’Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis nell’ambito del progetto finanziato dalla Strategia nazionale delle Aree interne. I mezzi saranno utilizzati per servizi sociali, attività associative e trasporto di utenti fragili, con l’obiettivo di rafforzare una mobilità locale a basso impatto ambientale

Mobilità sostenibile nel Grand-Paradis: consegnati i primi pulmini elettrici ai Comuni dell’Unité

Un nuovo passo verso una mobilità più sostenibile nei comuni del comprensorio del Grand-Paradis. Venerdì 13 marzo 2026 è stata consegnata una prima parte del nuovo parco di veicoli elettrici acquistati dall’Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis nell’ambito dell’intervento “Mobilità sostenibile Grand-Paradis”, finanziato dalla Strategia nazionale delle Aree interne.

I primi cinque mezzi consegnati sono pulmini elettrici a otto posti destinati ai Comuni di Saint-Nicolas, Valsavarenche, Valgrisenche, Rhêmes-Saint-Georges e Rhêmes-Notre-Dame. I veicoli sono stati personalizzati con una grafica dedicata alla mobilità sostenibile del Grand-Paradis, pensata per rendere immediatamente riconoscibile l’iniziativa sul territorio.

Il progetto prevede inoltre l’acquisto, nei prossimi mesi, di altri cinque veicoli elettrici: un ulteriore pulmino e quattro autovetture che saranno messi a disposizione rispettivamente del Comune di Cogne e dell’Unité.

L’intervento rientra in una strategia più ampia che punta a rafforzare i sistemi di mobilità a basso impatto ambientale nei territori montani dell’area interna. L’obiettivo è favorire l’utilizzo di mezzi elettrici per gli spostamenti locali e intercomunali, riducendo allo stesso tempo i consumi energetici e le emissioni.

I nuovi veicoli saranno utilizzati dagli enti locali per diverse finalità di interesse pubblico: servizi sociali, attività associative e spostamenti dedicati a particolari categorie di utenti. Un utilizzo che punta a migliorare l’accessibilità del territorio e la qualità della vita nelle comunità locali.

In particolare, i mezzi destinati all’Unité saranno impiegati anche per il trasporto degli utenti del servizio di assistenza domiciliare, soprattutto per coloro che risiedono nei comuni più distanti dai principali centri di erogazione dei servizi sanitari.

L’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato negli ultimi anni nel territorio del Grand-Paradis, che ha mostrato una crescente attenzione verso modelli di mobilità sostenibile e verso politiche capaci di coniugare tutela ambientale e servizi alla popolazione.

«La Strategia delle Aree interne ci ha permesso di realizzare interventi che, da soli, i nostri Comuni avrebbero difficoltà a portare avanti», osserva il presidente dell’Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis, Mauro Lucianaz. «La Strategia Aree interne, il Pnrr e i programmi Interreg sono strumenti fondamentali che la nostra Unité utilizza per raggiungere obiettivi altrimenti difficilmente conseguibili, con la finalità di offrire più servizi e una migliore qualità della vita alle persone che scelgono di continuare a vivere nei nostri borghi e nelle nostre valli, ma anche a chi può guardare a questo territorio come a un luogo in cui trasferirsi».

Con l’arrivo dei nuovi mezzi elettrici prende quindi forma un tassello concreto di una strategia territoriale che guarda al futuro della mobilità nelle aree montane, puntando su sostenibilità ambientale, servizi di prossimità e qualità della vita.

je.fe.

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