Consiglio Valle Comuni - 12 marzo 2026, 11:30

Vigili del Fuoco, il Consiglio Valle approva la nuova legge sull'ordinamento

Via libera a maggioranza per il testo da 213 articoli. Approvato all’unanimità un ordine del giorno per valutare l’istituzione di un distaccamento in Bassa Valle.

Vigili del Fuoco, il Consiglio Valle approva la nuova legge sull'ordinamento

Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta ha approvato, nella seduta del 12 marzo 2026, il disegno di legge riguardante l’organizzazione del Corpo valdostano dei Vigili del fuoco. Il provvedimento è passato con 23 voti favorevoli (UV, CA, FI, PD-FP, AdC), 3 contrari (AVS) e 6 astensioni (FdI, Lega VdA, La Renaissance).

Contestualmente, l'Assemblea ha approvato all'unanimità un ordine del giorno depositato in Aula dai Consiglieri della Lega VdA e dai
componenti delle Commissioni seconda e terza (FI, UV, La Renaissance, FdI, AVS, AdC, CA). Il testo impegna il Presidente della Regione ad
approfondire, tramite le strutture competenti, gli aspetti normativi, le peculiarità territoriali, demografiche e insediative, le vulnerabilità
specifiche del contesto e l’analisi storica degli interventi di soccorso. Lo studio analizzerà, in termini di costi/benefici, le necessità economiche e amministrative, anche considerando il coinvolgimento della componente volontaria del Corpo, al fine di verificare la fattibilità della creazione di un distaccamento "Bassa Valle" del Corpo valdostano dei vigili del fuoco.

Sul testo sono stati recepiti all'unanimità due emendamenti dei gruppi di maggioranza, mentre ne sono stati respinti 11 del gruppo AVS.

Il provvedimento, che si compone di 213 articoli, è stato depositato il 24 novembre 2025 dalla Giunta regionale e assegnato all'esame delle Commissioni "Affari generali" e "Assetto del territorio", che hanno predisposto un nuovo testo di Commissione.

Dichiarazioni di voto

I Consiglieri relatori

Il Presidente della terza Commissione, Corrado Jordan, ha rilevato l'aspetto positivo di aver ridato centralità al Consiglio: "crediamo di aver fatto un ottimo lavoro sia per i vigili sia per il sistema di soccorso. Vorremmo che fossero meglio chiariti i compiti e le funzioni dei diversi soggetti di un insieme, in cui anche i vigili del fuoco devono riconoscersi. Un sistema che deve lavorare nel suo insieme: non si tratta di stabilire delle gerarchie ma di collaborare."

Il Presidente della seconda Commissione, Marco Sorbara, ha ringraziato il collega Jordan per "il lavoro fatto soprattutto in queste due
ultime settimane all'insegna della competenza, passione e professionalità. Le Commissioni hanno lavorato con metodo dando valore
e centralità a chi ricopre determinati ruoli. A livello tecnico, abbiamo garantito al personale dei vigili del fuoco che non vi saranno
penalizzazioni a livello economico."

§ I gruppi consiliari

Il Consigliere Fulvio Centoz ha annunciato il voto favorevole del gruppo PD-FP: "Condividiamo l’impianto della legge perché introduce risultati concreti, riconosce la funzione pubblica dei vigili del fuoco e disciplina alcuni aspetti della loro organizzazione. Rimangono tuttavia forti perplessità sul coordinamento della Cus: riteniamo necessario affrontare il tema del soccorso nel suo complesso attraverso una legge organica."

Motivando il voto contrario, la Capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra Chiara Minelli è intervenuta sul metodo seguito e nel merito del
disegno di legge: "Dopo anni di lavoro condiviso, cambiare adesso punti delicati senza confronto ha minato l'equilibrio che era stato
raggiunto. È sbagliato intervenire con questa legge su altre norme che riguardano la Centrale unica di soccorso e il Soccorso alpino. Se
l'obiettivo era fare chiarezza sulle responsabilità operative, non è certo stato raggiunto, anzi."

Il Capogruppo di FdI, Alberto Zucchi, nel dichiarare il voto di astensione, ha commentato: "Non possiamo condividere una decisione
calata dall'alto al termine di un lavoro di confronto durato anni, che vedeva tutti d'accordo. La questione della Centrale unica di soccorso
introdotta negli emendamenti dell’ultimo minuto, che ha generato molte preoccupazioni tra i vigili del fuoco, non doveva essere inserita in
questa legge: è fuori tema. Auspico che la Commissione paritetica proceda in maniera più decisa sulla definizione della norma di attuazione sugli aspetti previdenziali dei vigili del fuoco."

Il Capogruppo Pierluigi Marquis ha espresso a nome di FI "un voto a favore perché questo disegno di legge rappresenta un passo avanti per l'organizzazione dei vigili del fuoco e del sistema di protezione civile e del soccorso nel suo complesso. Le preoccupazioni emerse potranno essere risolte con i passaggi successivi. L'obiettivo comune è di ottimizzare ancora di più il servizio erogato: noi siamo fiduciosi."

Il Capogruppo Andrea Manfrin ha annunciato l'astensione della Lega VdA: "Purtroppo non è stata data risposta al motivo per cui gli
emendamenti sul sistema di soccorso non siano stati esaminati in Commissione, né al perché non sia stato possibile rinviare l’approvazione della legge, come richiesto dai vigili del fuoco. Abbiamo votato a favore di quasi tutti gli articoli di questo provvedimento, ma non possiamo condividere quei pochi articoli relativi alla Cus, che rappresentano un vero vulnus di questa legge."

Il Capogruppo degli Autonomisti di Centro, Marco Carrel, ha parlato di "un testo che non è perfetto ma ci convince perché valorizza i
vigili del fuoco senza compromettere il sistema di soccorso che sta intorno. Critichiamo il metodo che ha portato a una sintesi che doveva
essere condivisa con i soggetti coinvolti e le Commissioni. Vigileremo sui prossimi passi che riguardano la norma di attuazione, il coordinamento e le sedi distaccate."

§ Il Presidente della Regione

"È stato un percorso in cui la maggioranza, in modo costruttivo, si è fatta carico di una responsabilità che compete a chi governa" ha
detto il Presidente della Regione, Renzo Testolin. "Gli effetti delle decisioni si vedranno nella loro applicazione che colmerà quel piccolo
margine di miglioramento che ancora c'è nel sistema di soccorso. Ringrazio chi si è espresso dentro e fuori da quest'Aula: ognuno ha il
proprio ruolo ma deve rispettare quello degli altri in maniera serena e costruttiva."
 

red

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