Governo Valdostano - 07 marzo 2026, 09:19

Lavoro, si insedia il nuovo Consiglio regionale per le politiche attive

L’organismo riunisce istituzioni, imprese e sindacati per orientare le strategie occupazionali della Valle d’Aosta. Tra i primi dossier il nuovo Piano triennale del lavoro, la chiusura del programma GOL e le future misure finanziate dal Fondo sociale europeo

Lavoro, si insedia il nuovo Consiglio regionale per le politiche attive

Si è insediato il nuovo Consiglio per le Politiche del Lavoro della Regione Valle d’Aosta, organo permanente di confronto tra istituzioni e parti sociali che avrà il compito di accompagnare la definizione delle strategie regionali in materia di occupazione, formazione e sviluppo delle competenze.

La riunione inaugurale si è svolta su convocazione dell’Assessorato allo Sviluppo economico, Formazione, Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile. Il Consiglio, ricostituito all’inizio della nuova legislatura, rappresenta uno degli strumenti principali di concertazione tra amministrazione pubblica, sistema produttivo e organizzazioni dei lavoratori.

Nella precedente legislatura l’organismo ha contribuito alla costruzione di due Piani triennali delle Politiche del Lavoro, partecipando alla definizione delle linee strategiche per il mercato occupazionale valdostano. Anche nel nuovo ciclo amministrativo il Consiglio sarà chiamato a svolgere un ruolo di indirizzo e monitoraggio su alcune delle principali politiche attive regionali.

Tra i dossier più rilevanti figurano la redazione del prossimo Piano delle Politiche del Lavoro, il monitoraggio della fase conclusiva del programma GOL – Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori – e la definizione delle nuove misure finanziate dal Fondo sociale europeo. Tra queste compare anche il progetto del voucher universale destinato a favorire la conciliazione tra vita familiare e attività lavorativa.

Il Consiglio sarà inoltre chiamato a esprimere pareri e indirizzi sulle attività dell’Assessorato, con incontri programmati a cadenza mensile per analizzare l’andamento delle politiche regionali nel settore.

«Il Consiglio per le Politiche del Lavoro è un organo fondamentale per orientare in modo condiviso le strategie regionali in materia di lavoro e formazione. Nella precedente legislatura il lavoro svolto è stato estremamente proficuo: grazie a uno spirito di collaborazione autentico, istituzioni e parti sociali hanno raggiunto risultati importanti per il nostro territorio», ha dichiarato l’assessore regionale Luigi Bertschy (nella foto). «Oggi si apre una nuova fase, con alcuni obiettivi di grande rilevanza. Ringrazio tutti i componenti per la disponibilità e l’impegno: questo Consiglio rappresenta un’opportunità preziosa per condividere i bisogni reali di imprese e lavoratori e per costruire insieme politiche sempre più efficaci ed inclusive».

Il nuovo organismo è presieduto dallo stesso assessore Bertschy e vede la partecipazione di rappresentanti del Consiglio regionale, degli enti locali, del mondo imprenditoriale, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali.

Per il Consiglio regionale siedono Josette Borre, Luisa Trione e Andrea Manfrin. Il CELVA è rappresentato da Alex Micheletto, mentre la Camera valdostana delle imprese e delle professioni ha indicato Roberto Sapia.

Tra le associazioni datoriali figurano Luigi Fosson per l’Adava, Riccardo Jacquemod per la Fédération des Coopératives Valdôtaines, Graziano Dominidiato per Confcommercio, Patrizia Marcigaglia per Confartigianato, Giorgia De Fabritiis per Confindustria Valle d’Aosta, Alessia Gontier per Coldiretti e Michela Bonardo per CNA.

Le organizzazioni sindacali sono rappresentate da Jean Dondeynaz per la CISL, Claudio Albertinelli per il SAVT, Vilma Gaillard per la CGIL ed Erika Iamonte per la UIL.

Completano la composizione del Consiglio Roberto Grasso per le associazioni dei familiari delle persone con disabilità, Ivan Rollandin per il Terzo settore, Renato Marchiando per l’Ordine dei consulenti del lavoro, Katia Foletto in qualità di Consigliera di parità, Marina Fey per la Sovraintendenza agli studi, Marco Ottonello per l’Assessorato regionale alla Sanità, salute e politiche sociali e Stefania Riccardi per l’Assessorato agli Affari europei, innovazione, PNRR e politiche nazionali per la montagna.

je.fe.

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