Un intervento rapido e coordinato delle forze dell’ordine e dei soccorritori ha permesso di salvare la vita a un uomo nel pomeriggio di martedì 3 marzo a Morgex.
L’allarme è scattato quando il Numero Unico di Emergenza 112 ha ricevuto la segnalazione dei familiari di un uomo non residente in Valle d’Aosta, preoccupati perché da diverse ore non riuscivano più a mettersi in contatto con lui. A seguito della richiesta di aiuto sono stati avviati immediatamente gli accertamenti del caso.
Le verifiche effettuate tramite il dispositivo Telepass installato sull’autovettura dell’uomo hanno consentito di individuare l’ultimo transito registrato in Valle d’Aosta. Un elemento che ha permesso di restringere rapidamente il campo delle ricerche e di indirizzare l’attenzione verso la seconda casa della famiglia situata a Morgex.
A quel punto è stata subito allertata una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Courmayeur, che si è recata sul posto per effettuare i controlli. Giunti all’abitazione, i militari hanno notato che nel garage, chiuso dall’interno, era parcheggiata l’autovettura dell’uomo. Dal locale proveniva inoltre un forte odore di monossido di carbonio, elemento che ha fatto scattare immediatamente l’allarme.
I Carabinieri sono quindi intervenuti con prontezza, riuscendo – non senza difficoltà – a forzare la serranda del garage. All’interno dell’auto hanno trovato l’uomo privo di sensi. Nel veicolo erano presenti anche alcuni farmaci e una lettera manoscritta che lasciava intendere il gesto suicidario.
I militari dell’Arma hanno subito prestato i primi soccorsi, operando in collaborazione con il personale dei Vigili del Fuoco giunto sul posto. Dopo le prime manovre di assistenza, l’uomo è stato affidato ai sanitari del 118 che lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale di Aosta.
Secondo quanto si è appreso, l’uomo è stato ricoverato ma le sue condizioni non sono considerate gravi e non si troverebbe in pericolo di vita.
Determinante, in questa vicenda, è stata la tempestività della segnalazione dei familiari e l’efficienza della macchina dei soccorsi: l’intervento rapido dei Carabinieri e il coordinamento con Vigili del Fuoco e personale sanitario hanno infatti consentito di evitare il peggio e di salvare una vita.





