Nelle strade innevate ai piedi del Cervino, tra alberghi affollati e piste gremite di sciatori, la presenza discreta ma determinata dell’Arma dei Carabinieri si fa sentire. Continuano infatti i servizi di controllo nelle principali località sciistiche della Valle d’Aosta, con l’obiettivo di garantire sicurezza e legalità durante il periodo di massima affluenza turistica.
Nei giorni scorsi l’attenzione si è concentrata in Valtournenche e in particolare a Breuil-Cervinia, dove sono state impiegate numerose pattuglie del Comando Gruppo. Un’operazione ampia e coordinata che ha visto il supporto del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, del Nucleo Carabinieri presso l’Ispettorato del Lavoro di Aosta, del Nucleo Cinofili di Volpiano e del personale del Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco.
I numeri danno la misura dell’impegno: 182 persone identificate, 110 veicoli controllati, numerosi esercizi pubblici sottoposti a verifica. Proprio all’interno di alcune attività sono emerse violazioni legate a carenze igienico-sanitarie e alla presenza di alimenti scaduti. Accertate anche irregolarità in materia di formazione del personale sulla sicurezza sul lavoro e prevenzione incendi, oltre a carenze nella segnaletica antincendio e vie di esodo ostruite.
Sanzioni amministrative per oltre 7 mila euro sono state elevate a seguito dei controlli. Ma al di là delle cifre, resta il senso di una presenza che va oltre la repressione: quella di uomini e donne in uniforme che, anche nelle fredde notti di montagna, presidiano il territorio per garantire serenità a chi vive e lavora in queste vallate e a chi le sceglie per una vacanza.
L’attività dell’Arma proseguirà nei prossimi giorni, con ulteriori servizi di prevenzione e controllo. Un segnale chiaro: la sicurezza non è un dettaglio, ma una priorità quotidiana. In una località simbolo del turismo alpino come Breuil-Cervinia, sapere che c’è un presidio vigile e costante rappresenta un elemento fondamentale di fiducia per l’intera comunità.





