Arvier rilancia la sua visione di futuro e lo fa chiamando a raccolta cittadini, imprese e istituzioni. Martedì 24 febbraio, nella Sala Polivalente comunale, sarà presentato pubblicamente lo stato di avanzamento dei progetti di innovazione territoriale legati ad “Agile Arvier – La Cultura del Cambiamento”, il percorso promosso dall’amministrazione comunale per rafforzare il tessuto sociale ed economico del paese attraverso azioni concrete e integrate.
L’incontro sarà aperto dall’intervento del sindaco Mauro Lucianaz e rappresenterà un momento di restituzione e trasparenza sulle attività già realizzate e su quelle in corso. Non si tratta soltanto di cantieri o opere visibili, ma di un insieme articolato di iniziative che puntano a incidere in profondità sulle competenze, sulle relazioni e sulle opportunità del territorio.
Accanto al Comune saranno protagonisti i soggetti che hanno sottoscritto specifiche convenzioni, come ARPA Valle d’Aosta, Fondazione Montagna Sicura e Institut Agricole Régional, insieme a un ampio partenariato istituzionale e privato che comprende le Università di Bolzano e Milano, la Fondazione Giacomo Brodolini, la Fondazione Sant’Agata, le cooperative Liberi Tutti e Natural Coop, oltre a realtà specializzate come Theorema, Wider View, Open Impact e Avventura Urbana. Un network qualificato che testimonia la dimensione e l’ambizione del progetto.
Il programma abbraccia ambiti strategici per lo sviluppo locale: percorsi formativi per rafforzare il capitale umano, processi di digitalizzazione a supporto delle imprese e della pubblica amministrazione, utilizzo degli open data per migliorare la capacità decisionale e la trasparenza, azioni di comunicazione e sperimentazioni nell’ambito dell’agricoltura 4.0. L’obiettivo è chiaro: generare impatti duraturi, creare nuove collaborazioni e rendere Arvier un laboratorio di innovazione alpina capace di guardare lontano senza perdere il legame con le proprie radici.
“Agile Arvier non è solo un insieme di opere e cantieri, ma un percorso che mette al centro le persone, le imprese e le competenze – sottolinea il sindaco Mauro Lucianaz –. I progetti immateriali rappresentano il cuore del cambiamento: sono strumenti concreti per coinvolgere la comunità locale e costruire valore anche oltre il perimetro temporale e finanziario del PNRR”.
La serata si concluderà con un momento di confronto aperto alla cittadinanza, pensato per raccogliere idee, osservazioni e proposte. Un passaggio coerente con la filosofia dell’intero progetto, che punta a rafforzare il dialogo tra istituzioni, partner e comunità, nella convinzione che l’innovazione non si impone dall’alto ma si costruisce insieme.
“Agile Arvier – La Cultura del Cambiamento” nasce nell’ambito dell’Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi – Linea A”, a titolarità del Ministero della Cultura, finanziato attraverso il PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con risorse dell’Unione europea NextGenEU. Si tratta di un’esperienza pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica in contesto alpino, che ambisce a diventare un modello replicabile di innovazione sostenibile, capace di valorizzare l’identità locale e di attivare nuove forme di partecipazione e collaborazione.
Per Arvier non è solo un progetto finanziato: è una scommessa sul proprio futuro.





