CULTURA - 21 febbraio 2026, 17:12

"Il nemico dentro. Caso Paragon, spie e metodi da regime nell'Italia di Giorgia Meloni" di Francesco Cancellato

Dalla violazione del telefono notificata da Meta all’uso dello spyware Paragon contro giornalisti, Francesco Cancellato racconta in prima persona un caso che diventa simbolo delle nuove minacce alla libertà di stampa. Un libro-inchiesta che intreccia memoria personale, reportage investigativo e denuncia civile sullo stato della democrazia nell’era della sorveglianza digitale

Lorena Isabellon, autriche della recensione

Lorena Isabellon, autriche della recensione

Non è possibile costringere tutti nella gabbia di ferro del silenzio. Anche perché la verità non si può imprigionare.  Documentando in prima persona un sopruso, questo libro supera la narrazione personale e si pone come un monito imprescindibile sulla tenuta della libertà d'informazione. La democrazia sotto spyware è il grido d'allarme di  Francesco Cancellato.  La testimonianza riportata in quarta di copertina trascende il caso specifico, configurandosi come un avvertimento severo: (…)  Perché quel che è successo a me oggi, domani potrebbe succedere ad altri. E non serve tu sia un giornalista. Quel che vorrei provare a raccontarti è che qualcuno vuole conoscere la tua volontà, per anticiparla, assoggettarla, reprimerla, ha strumenti potentissimi per riuscirci. Strumenti che oggi costano tanto, ma domani costeranno pochissimo, come tutte le tecnologie che vanno a maturazione. Strumenti di cui noi non abbiamo contezza, fino a che non ci colpiscono. E sui quali non abbiamo alcun potere di controllo, nemmeno quando ci colpiscono e non potrebbero farlo. Ti senti tranquillo? (…). Il nemico dentro non è solo un libro-inchiesta, né il semplice racconto di una disavventura professionale. È un atto d'accusa, un reportage investigativo e al tempo stesso un memoir personale. che trasforma l'autore – Francesco Cancellato, direttore di Fanpage.it, da osservatore indipendente a vittima di dinamiche interne e esterne al mondo dell'informazione. Dal libro:  (…)  Quel che è certo, questo sì, sono i silenzi, le omissioni e le bugie. L’incapacità dello Stato di dare risposte ad alcuni dei suoi cittadini che si sentono, a ragione, vittime di un abuso di potere, La necessità di ignorarli, isolarli, irriderli, additarli a bersaglio della stampa amica per intimidirli, per far sì che si chiedano se ne vale la pena di ostinarsi a chiedere anche solo un brandello di verità. Per farli desistere e far calare definitivamente il silenzio su una vicenda imbarazzante (…). Il nucleo del libro ruota attorno alla violazione del telefono di Cancellato, notificata da Meta nel gennaio 2025, che ha svelato l'uso dello spyware Paragon per spiare giornalisti.

Cancellato intreccia questa esperienza personale con le inchieste più scomode portate avanti da Fanpage negli ultimi anni, descrivendo il clima  in cui il giornalismo d'inchiesta è percepito dal potere come un "nemico" da monitorare; una realtà documentata in diverse parti del mondo, inclusa l'Europa, dove la libertà di stampa affronta crescenti pressioni. In questo scenario, i cronisti investigativi che svelano scandali o abusi di potere diventano bersagli di intimidazioni, monitoraggio e ritorsioni. Francesco Cancellato utilizza una narrazione incalzante, quasi da spy story tecnologica, per denunciare dinamiche molto concrete. Un libro che fa riflettere sull'intersezione tra impronta digitale e spionaggio giornalistico che rappresenta una delle minacce più significative alla libertà di stampa e alla protezione delle fonti nell'era moderna. Le tecniche di tracciamento digitale consentono a stati, organizzazioni criminali o attori istituzionali di monitorare, identificare e colpire i giornalisti, spesso senza che questi se ne rendano conto. Tra le pagine, viene evidenziato il contrasto tra le inchieste di Fanpage e le reazioni dei politici, spesso segnate da contraddizioni e segreti di Stato. Da un lato la redazione di Fanpage, autrice di inchieste scomode, dall'altro un potere che usa "metodi da regime" per spiare i giornalisti. Francesco Cancellato scrive con uno stile diretto, tipico del giornalismo online, con analisi lucide e graffianti. La dedica alla redazione di Fanpage :  Alla redazione di fanpage, passata, presente e futura,   evidenzia la natura collettiva del lavoro d'inchiesta, sottolineando come l'attacco al singolo direttore sia un attacco alla testata intera. Il nemico dentro  è una lettura essenziale per chiunque voglia comprendere lo stato di salute della libertà di stampa in Italia oggi. È un libro destinato a far discutere sulle vere definizioni di sicurezza nazionale e di controllo democratico, un'opera necessaria non solo per il giornalismo d'inchiesta italiano contemporaneo. Il  libro Nemico dentro offre  in effetti diversi spunti di riflessione che vanno oltre la cronaca giornalistica dello spionaggio: espone il caso di cronaca personale per far riflettere anche  sulla fragilità dei diritti nell'era digitale e sui metodi di sorveglianza sempre più pervasivi sollevando serie preoccupazioni per la privacy e le libertà civili.

Francesco Cancellato è direttore responsabile del giornale on line Fanpage.it. Dal dicembre 2014 al settembre 2019 è stato direttore del quotidiano on line Linkiesta.it. E’ autore di Fattore G. Perché i tedeschi hanno ragione (UBE 2016), Né sfruttati né bamboccioni. Risolvere la questione generazionale  per salvare l’Italia (Egea, 2018) e il Muro. La fine della guerra fredda in quindici storie (Egea, 2019). Per Rizzoli ha pubblicato nel 2020  Riscatto. Bergamo e l’Italia. Appunti per un futuro possibile, con Giorgio Gori, e nel 2024  Nel continente nero. La Destra alla conquista dell’Europa.

"Il nemico dentro. Caso Paragon, spie e metodi da regime nell'Italia di Giorgia Meloni"
Francesco Cancellato
Editore Rizzoli
Pagine  235

Lorena Isabellon

SU