VIABILITÀ E MOBILITÀ - 20 febbraio 2026, 14:53

Navetta verde gratuita fino al 2027: Aosta rilancia la sfida alla mobilità privata

Dal 1° marzo 2026 torna gratuita per 15 mesi la Navetta verde che collega i parcheggi periferici al centro di Aosta. Regione e Comune dividono i costi e rilanciano una misura che punta a ridurre traffico e inquinamento, favorendo lavoratori e turisti

Luigi Bertschy assessore regionale Sviluppo economico, Formazione e lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile

Luigi Bertschy assessore regionale Sviluppo economico, Formazione e lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile

Dal 1° marzo 2026 chi parcheggerà l’auto nelle aree periferiche di Aosta potrà tornare a salire gratuitamente sulla Navetta verde per raggiungere il centro città. La misura, annunciata dall’Assessorato regionale allo Sviluppo economico, Formazione e lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile insieme al Comune di Aosta, sarà in vigore per 15 mesi, fino al 30 giugno 2027.

La decisione arriva dopo la fase sperimentale che aveva già testato la gratuità del servizio, raccogliendo – secondo gli enti promotori – riscontri positivi sia in termini di utilizzo sia di percezione da parte dell’utenza. Un’esperienza che ha convinto Regione e Comune a proseguire, condividendo in parti uguali i costi di gestione.

Il servizio collega i parcheggi del Cimitero di Aosta, dell’area Sogno e della Croix Noire con il cuore del capoluogo, offrendo un’alternativa concreta all’ingresso in centro con l’auto privata. Un’opzione pensata soprattutto per chi arriva in città per lavoro e per i turisti che scelgono Aosta come base per visitare la regione.

L’obiettivo dichiarato è chiaro: ridurre il traffico nel centro storico e incentivare l’uso del trasporto pubblico, in una logica di mobilità più sostenibile. Non solo meno auto nelle vie centrali, ma anche meno congestione e minore impatto ambientale.

«Questa iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali per un trasporto pubblico sempre più accessibile, efficiente e sostenibile. È una misura che conferma la nostra programmazione a lungo termine: facilitare gli spostamenti delle persone, ridurre l’impatto ambientale e contribuire alla decongestione del traffico urbano. Investire sulla mobilità collettiva significa investire sulla qualità della vita dei cittadini e sulla vivibilità del nostro territorio», sottolinea l’assessore regionale ai Trasporti e mobilità sostenibile, Luigi Bertschy.

Sulla stessa linea il Comune di Aosta, che rivendica la coerenza della scelta con gli indirizzi politici già tracciati in materia di mobilità urbana. «Come Comune di Aosta esprimiamo soddisfazione per la ripresa del servizio, dopo una fase sperimentale che ha dato riscontri positivi – aggiunge l’assessore alla Pianificazione, Innovazione e Transizione ecologica Luca Tonino (nella foto). – La conferma della gratuità è una scelta coerente con gli indirizzi di governo che stiamo portando avanti. Rafforza un modello di città che investe nel trasporto pubblico, riduce l’uso dell’auto privata e migliora la qualità della vita nelle aree centrali. Un passo concreto verso una mobilità più sostenibile e una città più vivibile».

La partita, però, non si gioca solo sul piano ambientale. La gratuità diventa anche uno strumento di politica urbana: spingere i flussi verso i parcheggi scambiatori significa alleggerire la pressione sulle vie centrali, con benefici per residenti, commercianti e visitatori. Se i numeri della nuova fase confermeranno quelli della sperimentazione, la Navetta verde potrebbe trasformarsi da misura emergenziale a elemento strutturale della mobilità aostana.

Per ora, la scelta è chiara: per altri quindici mesi, lasciare l’auto ai margini della città non costerà nulla. E in una fase in cui il tema della qualità dell’aria e della vivibilità urbana è sempre più centrale, la gratuità del servizio diventa anche un segnale politico oltre che operativo.

je.fe.

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