CULTURA - 16 febbraio 2026, 08:30

Claudio Bisio riporta la magia del teatro ad Aosta con “La mia vita raccontata male”

Sabato 21 febbraio lo spettacolo sold out alla Saison Culturelle: un viaggio ironico tra memoria e realtà tratto dai testi di Francesco Piccolo.

Claudio Bisio riporta la magia del teatro ad Aosta con “La mia vita raccontata male”

C’è grande attesa per il ritorno di uno dei volti più amati dello spettacolo italiano: Claudio Bisio sarà il protagonista del prossimo appuntamento della Saison Culturelle Spectacle 2025/2026. Sabato 21 febbraio, alle ore 20.30, il palco del Teatro Splendor ospiterà “La mia vita raccontata male”, un progetto che segna il rinnovarsi del fortunato sodalizio artistico tra l'attore milanese e il regista Giorgio Gallione.

"La mia vita raccontata male" è uno spettacolo che sfugge alle definizioni univoche: un po’ romanzo di formazione, un po’ autobiografia ironica e pensosa, un po’ catalogo degli inciampi e delle allegrie dell’esistere. È il racconto di una vita che si costruisce per frammenti, per deviazioni improvvise, per errori e intuizioni, per episodi minuscoli o decisivi che, guardati a posteriori, sembrano disegnare una traiettoria sorprendentemente coerente.

Attingendo all’ampio e variegato patrimonio narrativo di Francesco Piccolo, lo spettacolo si dipana in una sequenza eccentrica di racconti
e situazioni che, con andamento bizzarro e inevitabile, finiscono per comporre una vita che si riflette in quella di tutti. Dalla prima fidanzata alle gemelle Kessler, dai Mondiali di calcio all’impegno politico, dall’educazione sentimentale alla famiglia e alla paternità, dall’Italia spensierata di ieri a quella disorientata di oggi, fino alle scelte artistiche e professionali che inciampano in Bertolt Brecht o si intrecciano con Mara Venier.

Il racconto procede in un continuo, perfido e divertentissimo ping-pong tra vita pubblica e privata, tra reale e romanzato, tra memoria e
reinvenzione. Perché, sembra suggerirci lo spettacolo, la vita forse non è esattamente quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda. E spesso non si vive la vita come si vorrebbe, ma come lei decide di farsi vivere.

Ne nasce anche una riflessione sottile e profonda sull’arte del narrare: sul modo in cui il tempo trasfigura gli eventi, cancella i ricordi più scomodi, ingigantisce quelli felici e riorganizza il reale secondo un ordine emotivo e “magico”. Come ha scritto Gabriel García Márquez, le bugie dei bambini non sono altro che i segni di un grande talento di narratore.

In questa tessitura mobile e sorprendente si muove Claudio Bisio, affiancato da due musicisti d’eccezione, Marco Bianchi e Pietro
Guarracino, costruendo una partitura scenica che alterna leggerezza e profondità, ironia e malinconia, gioco e consapevolezza. Uno spettacolo personale e insieme collettivo, capace di parlare di sentimenti, di coscienza civile e di identità, restituendo con grazia e intelligenza il ritratto di un’Italia e di una generazione.

"La mia vita raccontata male" è il risultato di un sodalizio artistico storico tra Claudio Bisio e Giorgio Gallione, iniziato nel 1997 con "Monsieur Malaussène" e proseguito negli anni con spettacoli che hanno segnato il teatro di narrazione italiano. È anche un omaggio alla
scrittura di Francesco Piccolo, Premio Strega 2014, autore capace di raccontare il privato come fatto politico e il quotidiano come materia
letteraria.

Lo spettacolo è incluso negli abbonamenti SIPARIO e TUTTOTEATRO.

I biglietti sono attualmente esauriti. I titolari di biglietti e abbonamenti che non occuperanno il loro posto entro le ore 20.30 perderanno il diritto al posto numerato e assegnato. Alle ore 20.30 i posti ancora liberi saranno messi nuovamente in vendita.

I prezzi del biglietto sono: Platea intero € 25,00/ridotto € 20,00,
Galleria intero € 18,00/ridotto € 13,00

Per informazioni:

Sito internet: www.saisonculturellevda.it [2]

e-mail: saison@regione.vda.it

Instagram: https://www.instagram.com/saisonculturellevda/ [3]

Facebook: https://www.facebook.com/SaisonCulturelleValledAosta/
 

red

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