FEDE E RELIGIONI - 14 febbraio 2026, 18:00

Almanach de dimanche 15 fevrier ss. Fausti net Jovite

Le preghiere dei santi nel cielo e delle anime giuste in terra sono profumo che non andrà mai perduto. (san Pio da Pietrelcina)

Almanach de dimanche 15 fevrier  ss. Fausti net Jovite

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO

Martedì 17 febbraio
Vescovado – pomeriggio: Udienze.

Mercoledì 18 febbraio
Cattedrale – ore 18.00: S. Messa del Mercoledì delle Ceneri.

Giovedì 19 febbraio
Vescovado – mattino: Udienze.
Chiesa e casa parrocchiale di Champdepraz – ore 18.00: S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale Champdepraz, Montjovet e Saint-Germain.

Venerdì 20 febbraio
Vescovado – mattino: Udienze.
Chiesa e casa parrocchiale di Pollein – ore 18.00: S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale Charvensod e Pollein.

Sabato 21 febbraio
Aosta, Convento San Giuseppe – ore 9.30–12.00: Ritiro di Quaresima con i Consacrati.
Vescovado – ore 15.30–17.30: Formazione con l’Ordo Virginum.

Domenica 22 febbraio
Palazzo regionale – ore 17.00: Partecipazione alla Fête de la Vallée d’Aoste.

Lunedì 23 febbraio
Ore 9.00–13.00: Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto.
Aosta, Istituto Don Bosco – ore 20.45: S. Messa nell’anniversario della morte di don Luigi Giussani con la Fraternità di Comunione e Liberazione.

Martedì 24 febbraio
Ore 9.00–13.00: Riunione in videoconferenza del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto.
Casa parrocchiale di Saint-Marcel – ore 19.00: Riunione della Segreteria del Consiglio pastorale diocesano.

Mercoledì 25 febbraio
Aosta, Chiesa parrocchiale di Sant’Anselmo – ore 18.00: S. Messa per la Iª Stazione quaresimale cittadina.

Giovedì 26 febbraio
Vescovado – mattino: Udienze.
Chiesa parrocchiale e Oratorio di Donnas – ore 18.30: S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale Donnas, Perloz, Pont-Saint-Martin e Vert.

Venerdì 27 febbraio
Vescovado – mattino: Udienze.
Seminario – ore 18.00: Riunione della Consulta delle Aggregazioni laicali.

Sabato 28 febbraio
Oratorio, chiesa e salone La Salle e Morgex – ore 16.00: Incontro con l’Oratorio, Assemblea dei Collaboratori, S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di Unità parrocchiale Derby, La Salle e Morgex.

La Chiesa celebra  Santi Faustino e Giovita Martiri

La loro vita viene ricostruita, con l'aggiunta di diversi elementi leggendari, dalla «Legenda maior». Di storico vi è l'esistenza dei due giovani cavalieri, convertiti al cristianesimo, tra i primi evangelizzatori del Bresciano e morti martiri tra il 120 e il 134 al tempo dell'imperatore Adriano. La tradizione arricchisce di particolari il loro martirio. La loro conversione viene attribuita al vescovo Apollonio, lo stesso che poi ordina Faustino presbitero e Giovita diacono. Il loro successo nella predicazione, però, li espone all'odio dei maggiorenti di Brescia che invitano il governatore della Rezia Italico a eliminare i due col pretesto del mantenimento dell'ordine pubblico. La morte di Traiano, promotore della persecuzione, ritarda però i piani del governatore, che approfittando della visita del nuovo imperatore Adriano a Milano denuncia i due predicatori come nemici della religione pagana. Diversi eventi miracolosi li risparmiano dalla morte e spingono numerosi pagani - tra cui anche la moglie di Italico, Afra - a convertirsi. Portati a Milano, Roma e Napoli verranno decapitati infine a Brescia.

Il sole sorge alle ore 7,33 e tramonta alle ore 17,57

«Una società è sana e progredita solo quando tutela la sacralità della vita umana e si adopera attivamente per promuoverla» (Papa Leone XIV)
Questa frase di papa Leone XIV richiama una verità scomoda ma fondamentale: il progresso non si misura solo in crescita economica o innovazione tecnologica, ma nella capacità di una società di proteggere la vita umana in ogni sua fase. Senza questo fondamento, ogni presunto avanzamento rischia di essere solo una maschera, dietro cui si nascondono esclusione, scarto e disuguaglianze. Tutelare la vita non è un principio astratto, ma un impegno concreto che interpella le scelte politiche, sociali e culturali di ogni comunità.

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