Di Angela Ambrogetti - ACI Stampa
Una nuova tradizione è stata inaugurata oggi da Leone XIV, che si è recato nella Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani per pregare nel giorno della festa della Madonna che apparve nella cittadina francese.
Una breve preghiera, un saluto a un gruppetto di malati: "Oggi, in questa giornata dedicata ai malati, vogliamo pregare in comunione con tutti coloro che soffrono nel mondo. Preghiamo per voi. Sinceramente vi ringrazio per aver fatto questo sforzo di venire e accompagnarci in questo momento di preghiera, qui davanti a nostra Madre, Maria, nella sua memoria liturgica, Nostra Signora di Lourdes. È una giornata molto bella che ci fa ricordare la vicinanza di Maria, nostra Madre, che sempre ci accompagna e ci insegna tanto: ciò che significa la sofferenza, l’amore, il consegnare la vita nelle mani del Signore. Allora, chiediamo anche la benedizione del Signore per voi, per tutti i malati in questo giorno e sempre, e per tutti coloro che li accompagnano: le scienze mediche, i dottori, gli infermieri, le tante persone che ci sono vicine, specialmente nei momenti più difficili."
Poi l’Ave Maria e la Benedizione.
La riproduzione della Grotta di Lourdes è un dono che i cattolici francesi fecero a Papa Leone XIII, in particolare i Missionari dell’Immacolata Concezione. Il luogo è uno dei più amati dai Pontefici che frequentano i giardini ed è un punto di appuntamento per la conclusione del Mese di Maggio dedicato a Maria.





