L’estate 2026 potrà essere, per molti giovani valdostani, non solo tempo di vacanza ma anche un’occasione concreta di crescita personale e avvicinamento al mondo del lavoro. L’Assessorato Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili ha infatti aperto il bando per la presentazione dei progetti di Servizio civile regionale “Due mesi in positivo – 2026”.
L’iniziativa è rivolta agli enti accreditati al Servizio civile nazionale o iscritti all’Albo regionale, chiamati a proporre progetti da realizzare nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 agosto 2026. I destinatari finali saranno giovani valdostani tra i 16 e i 19 anni, coinvolti come volontari in attività utili al territorio e alle comunità locali.
L’obiettivo è duplice: da un lato offrire ai ragazzi un’esperienza formativa che li aiuti a sviluppare maggiore consapevolezza del contesto lavorativo e sociale; dall’altro sostenere concretamente enti e associazioni che operano sul territorio regionale e che, soprattutto nel periodo estivo, affrontano esigenze organizzative e di servizio.
Gli enti interessati dovranno presentare i propri progetti entro e non oltre le ore 23.59 di martedì 18 marzo 2026. Una volta conclusa la fase di valutazione e approvazione dei progetti, l’Amministrazione regionale avvierà successivamente la raccolta delle candidature dei singoli giovani aspiranti volontari, con l’assegnazione dei posti disponibili.
Il bando completo, insieme a tutte le informazioni operative, è consultabile sul portale “QuiJeunes VDA”, gestito dall’Ufficio politiche giovanili della Regione, all’indirizzo giovani.regione.vda.it.
Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare direttamente l’Ufficio Servizio civile scrivendo all’indirizzo serviziocivile@regione.vda.it.
Un’iniziativa che, anche per il 2026, prova a coniugare protagonismo giovanile, formazione e utilità sociale, offrendo ai ragazzi valdostani un’estate un po’ diversa dal solito.





