Sarà domenica 29 marzo 2026 il giorno del ballottaggio nel Comune di Champdepraz. Lo ha comunicato la Presidenza della Regione, precisando che i seggi resteranno aperti dalle ore 7 alle ore 23, con lo spoglio delle schede che inizierà immediatamente dopo la chiusura delle operazioni di voto.
Il secondo turno vedrà contrapposti Michel Borettaz e Alessandro Chivino per la lista Champdepraz Avenir e Monica Cretier e Marco Daguin per la lista Insieme si può. Per il futuro di Champdepraz. Un confronto reso necessario dalla singolare vicenda elettorale che ha caratterizzato la tornata del 28 settembre 2025, conclusasi con una perfetta parità di voti validi tra le due liste.
La convocazione dei comizi elettorali è stata disposta con decreto del Presidente della Regione il 6 febbraio 2026, in esecuzione della sentenza del Tar Valle d’Aosta che ha annullato la proclamazione degli eletti. I giudici amministrativi hanno infatti rilevato l’impossibilità di individuare una maggioranza, applicando quanto previsto dalla legge regionale 4/1995, che in caso di parità impone il ricorso al ballottaggio.
Il decreto di convocazione fa seguito alla nomina di Osvaldo Chabod come commissario del Comune di Champdepraz, avvenuta il 5 febbraio scorso. A lui è stato affidato il compito di amministrare l’ente fino allo svolgimento delle elezioni, garantendo la continuità amministrativa in una fase istituzionale anomala ma prevista dall’ordinamento.
Ora la parola torna agli elettori. Dopo mesi di attesa e passaggi giudiziari, sarà il voto del 29 marzo a sciogliere definitivamente il nodo politico e amministrativo del Comune. Una pagina rara nella cronaca valdostana, che richiama ancora una volta l’importanza delle regole e del rispetto delle procedure democratiche, anche quando il risultato delle urne è appeso a un solo voto.





