Se pensavate che le riunioni di Giunta fossero noiose, il pomeriggio valdostano appena passato vi farà ricredere. Tra firme, approvazioni e protocolli, il Governo regionale ha messo in moto una vera e propria giostra di iniziative, alcune concrete, altre decisamente curiose.
A partire dalla Presidenza della Regione, che ha dato il via libera alla denominazione ufficiale di cinque località di Pollein: La Barmaz, Chénoz, La Giquettaz, Plan-de-Croix e Tissonière. Piccoli nomi, grande effetto, perché quando si tratta di toponomastica la precisione è tutto… e qualche volta anche il gusto del francese fa capolino. Sempre la Presidenza avvia il procedimento per nominare i membri del Comitato regionale per le relazioni sindacali per il quadriennio 2026/2030. Insomma, la politica locale si aggiorna, tra firme e manifestazioni di interesse, ma sempre con eleganza.
Nell’area di Affari europei, innovazione e politiche giovanili, la Giunta ha puntato decisamente sull’innovazione: nasce il progetto AIVDA, che con 488.000 euro punta a portare l’Intelligenza Artificiale direttamente tra i cittadini valdostani, con corsi e-learning e attività di animazione territoriale. Una specie di “AI per tutti”, dal principiante al più esperto, mentre contemporaneamente si lancia il bando “Due mesi in positivo – 2026”, che promette esperienze di servizio civile estivo a 16-19enni. Giovani, computer e comunità: il mix perfetto.
Per chi ama l’arte e la cultura, la Giunta ha stanziato contributi per il restauro di beni culturali religiosi per 383.262 euro, e 150.000 euro per l’Associazione Forte di Bard. Le giornate della Francophonie? Confermate, anche se i dettagli saranno svelati prossimamente: insomma, un po’ di mistero non guasta mai.
Sul fronte sanità e politiche sociali, invece, si lavora sul serio: disegno di legge per sostenere Terzo settore e cittadinanza attiva, e un Protocollo d’intesa per integrare politiche abitative e sociali, con portierato sociale, animatori di comunità e raccordo con i servizi regionali. Un piano che punta a intercettare il disagio abitativo prima che diventi problema serio.
Infine, per chi preferisce sport e turismo, la Giunta ha approvato contributi a manifestazioni ed eventi sportivi da febbraio ad aprile 2026. Che siano gare di sci, corse in montagna o tornei di bocce, il messaggio è chiaro: lo sport non si ferma mai, e la Valle d’Aosta lo sa bene.
Insomma, una Giunta che fa tutto: nomi di località, IA per cittadini, ragazzi in servizio civile, cultura e restauro, sanità integrata e sport. Tra serio e faceto, la Regione mostra un quadro di attività vivace, dove ogni settore ha il suo momento di gloria… e noi lettori possiamo solo prendere nota e sorridere un po’.





