La Valle d’Aosta si conferma tra le destinazioni più ambite per le vacanze sulla neve nel primo trimestre del 2026, subito dopo il Trentino-Alto Adige. A rivelarlo è il focus dell’Osservatorio Confturismo Confcommercio in collaborazione con Swg: quasi 9 milioni di italiani hanno scelto la montagna, in lieve crescita rispetto allo scorso anno.
Il dato trova conferma nell’indice di fiducia del viaggiatore di gennaio 2026, il più alto mai registrato in questo mese dall’inizio delle rilevazioni. Segno di una voglia di vacanza ritrovata, che non sembra intaccata dalle incertezze del panorama internazionale.
I numeri parlano chiaro: quattro vacanzieri su cinque optano per località montane nazionali, e la Valle d’Aosta conquista una posizione di rilievo tra le mete preferite. Si tratta prevalentemente di soggiorni brevi, da 1 a 5 notti, con una spesa media pro capite di circa 475 euro, confermando la tendenza verso una montagna sempre più accessibile e variegata nell’offerta.
Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 stanno già producendo effetti positivi sul turismo montano. Cresce la voglia di praticare sport invernali (38% dei vacanzieri), con lo sci che torna protagonista delle vacanze sulla neve. "Le Olimpiadi rappresentano una vetrina internazionale eccezionale per tutto l’arco alpino italiano, e la Valle d’Aosta deve saper cogliere questa opportunità per consolidare la propria leadership nel turismo invernale", commenta Graziano Dominidiato, Presidente FIPE Confcommercio Valle d’Aosta e Vice Presidente Nazionale Confturismo.
"La nostra regione ha tutti gli elementi per emergere in questo scenario positivo: comprensori sciistici di altissimo livello, una tradizione ricettiva consolidata e un’offerta enogastronomica unica. L’effetto Olimpiadi ci sta già premiando con un incremento dell’interesse per le vacanze sulla neve più tradizionali, e questo è solo l’inizio di un percorso che deve portarci a destagionalizzare sempre di più la nostra offerta turistica", aggiunge Dominidiato.
Non è solo sci: la vacanza in montagna sta evolvendo verso un’esperienza sempre più completa. Accanto agli sport invernali, riposo e relax (44%), escursioni naturalistiche (36%) e degustazioni enogastronomiche (25%) rappresentano le attività più ricercate dai turisti. Un trend che valorizza l’approccio valdostano al turismo, dove la qualità dell’accoglienza alberghiera (scelta dal 56% dei vacanzieri) si coniuga con l’autenticità del territorio e delle sue tradizioni.
L’81% dei vacanzieri ha già definito periodo, destinazione e compagnia del soggiorno, segno di una crescente attenzione alla pianificazione anticipata che facilita gli operatori nella programmazione. Si viaggia prevalentemente in coppia (61%) o in famiglia (23%), confermando la vocazione della montagna valdostana come destinazione ideale per tutti i target di clientela.
"Questi numeri dimostrano che la Valle d’Aosta ha saputo mantenere e rafforzare la propria posizione nel panorama turistico nazionale", conclude Dominidiato. "Il nostro impegno come rappresentanti del settore è quello di sostenere gli operatori nel cogliere al meglio le opportunità offerte da questo momento favorevole, puntando sempre più sulla qualità dell’offerta e sulla capacità di coniugare tradizione e innovazione".





