CRONACA - 06 febbraio 2026, 20:06

Promozione al grado di Maresciallo Ordinario: un traguardo che diventa responsabilità

Una cerimonia sobria ma densa di significato ha celebrato la promozione di quattro sottufficiali dell’Arma dei Carabinieri in servizio in Valle d’Aosta, riconoscendo professionalità, impegno e senso del dovere al servizio delle comunità locali

I neo Marescialli ordinari

I neo Marescialli ordinari

Nel pomeriggio odierno, il Col. Livio Propato, Comandante del Gruppo Carabinieri di Aosta, e il Ten. Paolo Carraro, Comandante della Compagnia Carabinieri di Aosta, hanno preso parte a una breve ma significativa cerimonia nel corso della quale è stato conferito il grado di Maresciallo Ordinario a Luca Amoroso, Camilla Landolfo, Pietro Pongiluppi e Noemi Borsella.

Il momento più simbolico è stato l’apposizione del nuovo grado sulla spallina, gesto semplice ma carico di valore, che ha suggellato un percorso professionale costruito con studio, dedizione e senso delle istituzioni. I neo promossi prestano servizio rispettivamente presso le Stazioni Carabinieri di Brusson, Verrès, La Thuile e Aosta, dove operano quotidianamente a stretto contatto con il territorio e i cittadini.

I sottufficiali hanno frequentato dal 2020 al 2023 il 10° corso presso la Scuola Marescialli Carabinieri di Firenze. Nell’estate del 2023, dopo la promozione al grado di Maresciallo, sono stati assegnati alle Stazioni dipendenti dal Gruppo Carabinieri di Aosta. In soli due anni hanno maturato titoli, competenze e una professionalità tale da assumere, per tre di loro e pur in giovane età, il delicato e complesso incarico di Comandante di Stazione.

Nel suo intervento, il Comandante del Gruppo ha voluto richiamare il senso più profondo della promozione, esortando i neo Marescialli a non considerarla un punto di arrivo, ma un nuovo inizio: «La promozione al grado superiore non è un traguardo, ma il punto di partenza. Comporta una responsabilità ancora maggiore nello svolgere il servizio a favore della comunità, con determinazione e passione, per essere sempre più credibili e rassicuranti».

Parole che riassumono bene lo spirito dell’Arma e il significato autentico di una crescita professionale che si traduce, prima di tutto, in un impegno quotidiano al servizio dello Stato e dei cittadini.

je.fe.

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