Una panchina può sembrare un dettaglio urbano qualunque. Ma quando cambia colore, e soprattutto significato, diventa un messaggio potente. Lunedì 9 febbraio alle ore 11, ad Aosta, verrà inaugurata la prima Panchina viola della Valle d’Aosta, un segno concreto di attenzione e di rottura del silenzio che troppo spesso accompagna l’epilessia.
L’iniziativa, promossa da AICE Valle d’Aosta ODV (Associazione Italiana Contro l’Epilessia) con il patrocinio del Comune di Aosta, si inserisce nelle attività della Giornata Internazionale dell’Epilessia e punta a sensibilizzare la comunità contro uno stigma ancora duro a morire. Un gesto simbolico ma visibile, pensato per dire alle circa 650 persone che in Valle d’Aosta convivono con l’epilessia, e alle loro famiglie, che non sono sole.
La panchina sarà collocata in via Monte Solarolo, nei pressi della Tourneuve, lungo il tratto delle mura romane e sul percorso che conduce verso l’Università: un luogo di passaggio, di incontro, di vita quotidiana. Dipinta di viola, colore riconosciuto a livello internazionale come simbolo dell’epilessia, ospiterà una targa con il logo del progetto “Percorso Epilessia” – vincitore del Premio regionale del volontariato 2025 – e un QR code che rimanda al sito dell’associazione. A colpire, però, sarà soprattutto la scritta scelta per accompagnarla:
“Epilessia?… mi siedo con te”.
Poche parole, ma un messaggio chiaro di inclusione, empatia e normalità.
All’inaugurazione parteciperanno il Sindaco di Aosta, l’Assessore comunale alle Politiche sociali, il Presidente del CSV Valle d’Aosta e il Presidente di AICE Valle d’Aosta ODV, a testimonianza di un impegno condiviso tra istituzioni e volontariato.
L’epilessia è una delle patologie neurologiche più diffuse al mondo: riguarda circa 50 milioni di persone a livello globale e 500.000 in Italia, con migliaia di nuove diagnosi ogni anno. Numeri importanti, che però non hanno ancora scalfito del tutto pregiudizi, paure e disinformazione. Anche per questo, iniziative come quella della Panchina viola assumono un valore che va oltre il simbolo: rendono visibile ciò che troppo spesso viene nascosto o frainteso.
Le attività di AICE Valle d’Aosta per la Giornata internazionale dell’epilessia non si fermano qui. Sempre il 9 febbraio saranno illuminati di viola il Palazzo comunale di Aosta e il Castello di Aymavilles, trasformando due luoghi simbolici in fari di sensibilizzazione. Il percorso, però, è iniziato già il 5 febbraio con il lancio di uno spot radiofonico inclusivo, che andrà in onda 240 volte nell’arco di un anno, e proseguirà sabato 7 febbraio con la Cena in Viola al Caffè Nazionale, realizzata in collaborazione con lo chef Paolo Griffa. Nella stessa giornata prenderà il via anche la prima di otto uscite su un settimanale locale, dedicate a messaggi di inclusione e informazione.
Una panchina, una luce viola, una voce alla radio: piccoli segni, ma necessari. Perché combattere l’epilessia non significa solo curare una patologia, ma anche — e soprattutto — abbattere il muro dell’indifferenza e del pregiudizio. E sedersi, finalmente, insieme.





