Il CAI Sezione di Torino e gli istruttori della Scuola Nazionale di Alpinismo G. Gervasutti, hanno dato i natali a “Cateissoft”, una nuova falesia da scalare sopra Bussoleno concepita anche per scopi didattici. La falesia offre un vero balcone sulla Valle di Susa e un panorama appagante anche per chi si ferma alla base.
La falesia, realizzata dagli istruttori Andrea Giorda e Claudio Battezzati, è particolarmente adatta alle scuole di arrampicata e a chi vuole iniziare a scalare su roccia, grazie ai suoi quasi trenta tiri di tutti i livelli, dal 4° grado al 7a. La chiodatura ravvicinata e la qualità della roccia, lavorata e abrasiva, non comune nella Valle di Susa, soddisfano anche i palati più esigenti.
La falesia offre grande varietà di stili, dalle placche a piccoli strapiombi molto intensi. In inverno prende il sole nelle primissime ore del mattino e rimane soleggiata fino a tardi, risultando praticabile quasi tutto l’anno salvo eccezionali nevicate. Un settore è stato chiamato Grande Max, in ricordo di Massimo Giuliberti, uno dei più attivi e stimati istruttori della scuola.
La falesia si trova a destra, più in alto del Cateissard. La roccia è di ottima qualità, con appigli posizionati in modo naturale e sicuro. Anche se l’avvicinamento dura circa mezz’ora dal parcheggio, il dislivello di quasi 200 metri è compensato dalla bellezza della parete e dalla qualità della scalata.
Una delle vie consigliate per i principianti è il “Diedro del principiante” di 22 metri. La via si trova nel primo settore e può essere individuata grazie a una targhetta alla base (quarta via da sinistra verso destra). Il diedro offre appigli ottimali e un’arrampicata di IV° grado, calabile a “yoyo” (monotiro).

Sulla via della vetta
Scheda tecnica:
Nome del settore: Falesia di Cateissoft
Quota: 900 m
Difficoltà: Dal IV al 7a
Accesso: Percorrendo la statale della Valle di Susa fino a Bussoleno (SS24 o autostrada con uscita a Borgone), proseguire verso Falcimagna (o Falcemagna). Prima di arrivare alla frazione, svoltare per una strada sterrata a sinistra, a tratti ripida, che termina a “Case Trucco”. La strada è percorribile con 4x4 o auto alta. Da qui a piedi, in falsopiano, verso la testata della valle fino a un cippo con descrizione delle montagne. Salire decisamente a destra seguendo il sentiero per il Cateissard: la falesia si incontra lungo il percorso sulla sinistra, superato il bivio per la “Via del Risveglio”.
Orario avvicinamento: Da 30 minuti (allenati) a 50 minuti a passo lento. Sentiero agevole nella prima parte, più ripido nel tratto finale.
Esposizione arrampicata: Sud
Lunghezza minima degli itinerari: 15 m
Lunghezza massima degli itinerari: 30 m
Vie presenti: 28
Annotazioni: Nomi e gradi alla base delle vie
Materiale: Oltre al kit di arrampicata, occorrono circa 15 rinvii e una corda da 60 metri. (Ha collaborato Walter Marchisio)





