La macchina organizzativa della 1026ª Fiera di Sant’Orso entra nel vivo e, come ogni anno, l’invasione pacifica di artigiani e visitatori impone al capoluogo un cambio di passo forzato. Tra i tanti tasselli del puzzle logistico, uno dei più delicati riguarda l’igiene urbana: per consentire lo svolgimento della "Millenaria", il Servizio del Comune di Aosta ha disposto una serie di modifiche sostanziali al calendario della raccolta rifiuti.
Stop al Porta a Porta nel Centro Storico
Il messaggio rivolto alle utenze non domestiche del cuore cittadino è chiaro: venerdì 30 e sabato 31 gennaio 2026 il servizio di Raccolta dei Rifiuti Speciali Assimilabili agli Urbani (il classico "Porta a Porta") sarà completamente sospeso.
Questo significa che per le attività commerciali e gli uffici del centro scatta il divieto assoluto di esposizione di cartoni e cassonetti nelle due giornate clou della manifestazione. La "tregua" dai rifiuti durerà fino a lunedì 2 febbraio, quando il servizio riprenderà regolarmente la sua marcia.
PTR e Cestini: istruzioni per l'uso
Non solo commercianti: le modifiche toccano anche i cittadini e i turisti. Dalle ore 7:00 alle 19:00 di venerdì e sabato, l'invito è quello di non conferire rifiuti presso i PTR (Punti Tecnologici di Raccolta). Una misura necessaria per evitare sovraccarichi in un'area che vedrà un afflusso di migliaia di persone.
Lungo il percorso della Fiera, inoltre, i classici cestini stradali verranno rimossi o sigillati per ragioni di sicurezza e decoro. In alternativa, per chi avrà necessità di gettare piccoli rifiuti, restano a disposizione gli ecocentri posizionati strategicamente in tutto il perimetro del centro storico.
Numeri utili e contatti
Per chi avesse dubbi o necessitasse di chiarimenti dell'ultimo minuto, il Comune ricorda che è attivo il Numero Verde della Ditta Quendoz (800 77 97 97). In alternativa, è possibile inviare una mail agli indirizzi tecnici dedicati (rifiuti@quendoz.it o settore-ambiente@comune.aosta.it) o contattare gli uffici comunali allo 0165.300600.
La città si prepara dunque a indossare l'abito della festa, ma la riuscita dell'evento passa anche dalla collaborazione di tutti nel rispettare queste piccole, ma fondamentali, regole di convivenza con il cantiere a cielo aperto della Sant'Orso.





