Intervento in alta quota nel massiccio del Monte Bianco, dove una valanga si è staccata nella zona del Canale del Ves, nel territorio comunale di Courmayeur, coinvolgendo quattro persone. A entrare in azione sono stati il Soccorso Alpino Valdostano e il Sagf (Soccorso alpino della Guardia di finanza) di Entrèves-Courmayeur, attivati dalla Centrale unica del soccorso.
Secondo quanto riferito nella prima chiamata alla Centrale Unica Soccorso, le persone coinvolte sono riuscite a uscire autonomamente dalla massa nevosa. Un elemento fondamentale, che ha permesso di escludere sin da subito la presenza di sepolti sotto la valanga. Il bilancio provvisorio parla di tre persone illese e una persona con un trauma, le cui condizioni hanno comunque reso necessario l’intervento dei soccorritori.

Le operazioni si stanno svolgendo in un contesto ambientale tutt’altro che semplice. Le condizioni meteo avverse e la scarsa visibilità in quota non hanno consentito il recupero diretto con l’elicottero, che ha comunque effettuato un avvicinamento per trasportare il personale di soccorso il più vicino possibile al luogo dell’evento. Da lì, l’intervento è proseguito via terra, con una squadra composta da tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e militari del Sagf.
La persona ferita nella valanga è stata recuperata con un'azione con verricello, grazie ad una minima temporanea schiarita. Il paziente è un maschio di nazionalità italiana. Le sue condizioni sono in fase di valutazione
Un episodio che riporta l’attenzione sull’importanza della prudenza in montagna e sulla professionalità delle strutture di soccorso valdostane, chiamate sempre più spesso a operare in scenari complessi e ad alto rischio.





