Da lunedì 19 gennaio 2026 anche ad Aosta sarà attivo il servizio per il rilascio del Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE). Una novità concreta, che punta a semplificare la vita alle persone con disabilità e a rendere più facile muoversi, parcheggiare e accedere alle aree riservate non solo in città, ma anche nel resto d’Italia.
Ma cos’è, in parole semplici, il CUDE?
È un sistema nazionale che collega i Comuni italiani attraverso una banca dati unica, permettendo alle amministrazioni di riconoscere automaticamente i contrassegni disabili rilasciati altrove. Tradotto: meno carte da mostrare, meno spiegazioni da dare, meno rischio di sanzioni ingiuste quando ci si sposta fuori dal proprio Comune di residenza.
I cittadini interessati dovranno rivolgersi allo Sportello Sosta e Mobilità di APS S.p.A., in corso Lancieri di Aosta 30.
Attenzione però: l’accesso allo sportello avviene solo su prenotazione online.
La prenotazione si effettua qui:
👉 https://apsaosta.it/servizi-strumentali/
Il codice univoco CUDE viene rilasciato dal Comune di residenza ed è collegato direttamente al contrassegno disabili europeo già in possesso del cittadino.
Per accedere alla piattaforma CUDE serve un’identità digitale:
SPID, oppure
Carta d’Identità Elettronica (CIE)
Una volta registrato, il contrassegno è visibile agli altri Comuni aderenti, che possono verificarne la validità in tempo reale. Un passaggio che riduce drasticamente controlli inutili, comunicazioni preventive e perdite di tempo.
L’attivazione del CUDE ad Aosta non è solo un adempimento tecnico, ma un segnale chiaro: rendere la città più accessibile, più inclusiva e più moderna. La semplificazione delle procedure e l’uniformità di trattamento a livello nazionale aiutano davvero a migliorare l’autonomia negli spostamenti e la qualità della vita.
Per chi vuole approfondire il funzionamento del sistema nazionale, tutte le informazioni ufficiali sono disponibili sul Portale dell’Automobilista:
👉 https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/piattaforma-cude
Il consiglio è semplice: informarsi per tempo e prenotare con anticipo l’appuntamento allo sportello. Meno burocrazia si combatte anche così, arrivando preparati.





