CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO
Domenica 18 gennaio 2026
- Casa parrocchiale di Châtillon - ore 18.00
S. Messa e incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Châtillon-Pontey
Lunedì 19 gennaio 2026
Vescovado - 18.15
Formazione Ordo Virginum
Martedì 20 gennaio 2026
- Ivrea, vescovado - ore 10.00-16.00
Assemblea CEP - Casa parrocchiale di Quart - ore 20.30
Incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Brissogne-Quart-Ville-Sur-Nus
Mercoledì 21 gennaio 2026
- Vescovado - ore 9.00
Riunione della Commissione paritetica Regione-Diocesi per il finanziamento degli interventi di restauro dei beni mobili e immobili di interesse storico-artistico e architettonico - Seminario - ore 18.00
Riunione della Consulta delle Aggregazioni laicali
Giovedì 22 gennaio 2026
- Casa parrocchiale di Nus - ore 20.30
Incontro con il Consiglio pastorale di unità parrocchiale Fénis-Nus-Saint-Barthélemy-Saint-Marcel
Venerdì 23 gennaio 2026
- Vescovado - mattino
Udienze - Seminario Maggiore - ore 18.00
S. Messa per la Festa di San Francesco de Sales, S. Patrono del Seminario e dei Giornalisti - Aosta, Cinéma Théâtre de la Ville - ore 20.45
Incontro diocesano di formazione con don Luca Peyron
Credere e Sperare nel tempo delle macchine intelligenti
Domenica 25 gennaio 2026
- Cattedrale - ore 10.30
S. Messa per l’unità dei Cristiani - Seminario - ore 14.30-17.00
Incontro con i diaconi permanenti
Lunedì 26 - Mercoledì 28 gennaio 2026
- Roma
Riunione del Consiglio permanente della CEI
Venerdì 30 gennaio 2026
- Aosta, Porta Pretoria - ore 8.00
Benedizione della Fiera di Sant’Orso e visita agli Espositori - Chiesa Collegiata dei Santi Pietro e Orso - ore 18.00
S. Messa “degli Artigiani”
La Chiesa celebra Santi Berardo, Otone, Pietro, Accursio e Adiuto Protomartiri dell’Ordine dei Frati Minori
Berardo, Otone, Pietro, Accursio e Adiuto furono i primi missionari inviati da San Francesco nelle terre dei Saraceni. Giunti nella Spagna, sprezzanti del pericolo, cominciarono a predicare la fede di Cristo nelle Moschee. Condotti dinanzi al Sultano e imprigionati, e poi trasferiti nel Marocco con l’ordine di non predicare più il nome di Cristo, continuarono con estremo coraggio ad annunciare il Vangelo. Per questo furono crudelmente torturati e, infine, decapitati il 16 gennaio 1220 per ordine del principe dei Mori. All’annuncio del glorioso martirio, san Francesco esclamò: “Ora posso dire con sicurezza di avere cinque Frati Minori”. Furono canonizzati dal papa francescano Sisto IV nel 1481.
Il sole sorge alle ore 8,09 e tramonta alle ore 17,07
«La guerra è sempre una sconfitta dell’umanità: non costruisce il futuro, lo divora. La pace, invece, è un atto di coraggio quotidiano, che chiede giustizia, ascolto e responsabilità.»
(Papa Leone XIV)
È una frase che colpisce perché rovescia la retorica muscolare della guerra: niente eroismi, niente vittorie, solo macerie umane e politiche. Leone XIV insiste su un punto scomodo ma decisivo: la pace non è passività né buonismo, ma scelta faticosa e concreta, che chiama in causa governi, popoli e coscienze. In tempi di riarmo linguistico prima ancora che militare, è un richiamo che suona quasi controcorrente — e proprio per questo necessario.





