A Issime il Natale è fatto di luci, di presepi preparati con pazienza nelle case e negli angoli del paese, di mani che lavorano con cura più per passione che per mostra. Proprio per questo, i piccoli furti e gli atti di vandalismo che hanno colpito alcuni presepi allestiti all’esterno e davanti alla chiesa hanno lasciato amarezza, più ancora che rabbia. Dietro ogni statuina e ogni scena c’è il tempo, l’impegno e l’affetto di chi ha contribuito alla manifestazione.
Il sindaco, Enrico Montanari, ha scelto allora di non fare un freddo comunicato, ma di parlare alla sua gente con parole semplici, quasi come si farebbe in piazza o all’osteria: invita chi ha sbagliato a ripensarci, a restituire ciò che è stato preso e ad avere un po’ di rispetto per chi ha creato quei presepi. Un richiamo al senso di comunità, prima ancora che alla legge. Qui di seguito il suo messaggio integrale.
L'APPELLO DEL SINDACO
Buongiorno a tutti, scusate se scrivo questo messaggio, ma i fatti che sono capitati durante le vacanze di Natale mi vedono costretto a scrivere queste righe.
Forse tutti non sapete che abbiamo avuto dei piccoli furti o atti vandalici (chiamateli come volete) in alcuni presepi esposti all'esterno durante il periodo natalizio, in ultimo ancora martedì 6 gennaio all'interno dei misteri davanti alla Chiesa. I proprietari dei presepi che hanno contribuito alla manifestazione preparando con cura le loro opere, hanno espresso tutto il loro rammarico per questi furti. Chiedo al responsabile o ai responsabili dei fattacci di avere un attimo di misericordia nei confronti di tutti gli artisti che hanno contribuito con passione e professionalità e di riportare tutto, altrimenti non posso fare altro che chiamare i carabinieri e far visionare in maniera dettagliata le registrazioni delle telecamere.
Grazie a tutti.
Enrico Montanari
Sindaco di Issime.





