CULTURA - 10 gennaio 2026, 14:25

L’immagine della Sindone sui telefoni di tutto il mondo

Per la prima volta, l’immagine della Sindone diventa accessibile ovunque grazie alla lettura digitale globale promossa dall’iniziativa «Avvolti». Attraverso smartphone, tablet o pc, fedeli e appassionati potranno esplorare ogni dettaglio del Telo, accompagnati da spiegazioni liturgiche e collegamenti ai Vangeli. Un ponte tra fede, tecnologia e cultura che amplia l’esperienza religiosa e rafforza la conoscenza della memoria cristiana.

L’immagine della Sindone sui telefoni di tutto il mondo

La Sindone come non si era mai vista. Ieri mattina Papa Leone XIV ha inaugurato personalmente l’esperienza digitale creata da «Avvolti», ricevendo la presentazione dal cardinale Roberto Repole, Custode pontificio del Telo e arcivescovo di Torino, durante l’udienza concessa nel Palazzo Apostolico.

L’iniziativa rappresenta una novità assoluta: grazie alla lettura digitale, sarà possibile accedere all’immagine della Sindone ovunque nel mondo, collegandosi ai siti www.avvolti.org o www.sindone.org da smartphone, tablet o computer. L’utente potrà «percorrere» virtualmente il Telo, ingrandire i dettagli più significativi, dal volto sofferente di Gesù alla corona di spine, con testi esplicativi che collegano ogni particolare ai brani dei Vangeli sulla Passione.

L’obiettivo è rendere la contemplazione della Sindone accessibile a tutti, senza limiti di distanza o conoscenze scientifiche pregresse. Il rigore storico e liturgico delle spiegazioni si combina con un approccio immediato, pensato per il grande pubblico, trasformando la visualizzazione in un’esperienza di riflessione e spiritualità.

L’esperienza digitale si inserisce nel contesto dell’iniziativa «Avvolti», promossa dalla diocesi di Torino per il Giubileo 2025. Lo scorso anno, una Tenda di «Avvolti» fu allestita in piazza Castello a Torino, dove l’immagine della Sindone era esposta in scala 1:1 su un tavolo lungo 5 metri. La tenda, aperta dall’28 aprile al 5 maggio, fu visitata da oltre 30 mila persone provenienti da 79 Paesi, confermando l’interesse globale per il Telo.

Oggi, il programma digitale adattato dal “Tavolo” è disponibile in rete, con testi, immagini e approfondimenti accessibili anche tramite social come Facebook e Instagram. Il cardinale Repole ha sottolineato che la pubblicazione globale fa parte del programma di pastorale sindonica avviato dalla diocesi nel 2024, di cui «Avvolti» costituisce il fulcro per l’anno giubilare 2025, con ulteriori iniziative già in programma per accompagnare i fedeli fino al Giubileo del 2033.

L’esperienza digitale della Sindone non è dunque solo un avanzamento tecnologico: è un ponte tra fede, cultura e conoscenza storica, un’opportunità unica per avvicinare persone di tutto il mondo al mistero del Telo, alla memoria cristiana e alla ricchezza del patrimonio religioso della Valle d’Italia.

pi.mi.

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