ECONOMIA - 04 gennaio 2026, 08:46

Il Casinò di Saint-Vincent chiude il 2025 in crescita: più ingressi e conti in utile, nonostante un dicembre in frenata

Il bilancio dell’anno conferma il trend positivo della Casa da Gioco valdostana, che archivia il 2025 con un incremento dell’1,47% degli introiti e del 4,30% degli ingressi. A pesare è stato soprattutto il mese di dicembre, condizionato dal calendario, mentre brillano i risultati del Grand Hotel Billia e del settore congressuale

Il Casinò di Saint-Vincent chiude il 2025 in crescita: più ingressi e conti in utile, nonostante un dicembre in frenata

Il 2025 si chiude con il segno più per il Casinò de la Vallée di Saint-Vincent, che conferma un andamento complessivamente positivo nonostante una battuta d’arresto registrata nell’ultimo mese dell’anno. Gli introiti lordi complessivi crescono dell’1,47% rispetto al 2024, mentre gli ingressi segnano un aumento ancora più significativo, pari al 4,30%, a testimonianza di una ritrovata attrattività della struttura.

A rallentare la corsa è stato dicembre, mese tradizionalmente forte per la Casa da Gioco, ma che nel 2025 ha risentito anche di un fattore esterno: un fine settimana in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel confronto con dicembre 2024, gli introiti complessivi registrano infatti una flessione del 16,18%. In particolare, i giochi ai tavoli hanno prodotto incassi lordi per 2.512.739 euro, con un calo di oltre 1,15 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Più stabile, invece, l’andamento dei giochi elettronici, che si attestano a 4.094.179 euro, sostanzialmente in linea con il dato del 2024.

Se il dato mensile invita alla cautela, la lettura su base annua restituisce però un quadro decisamente più incoraggiante. La crescita degli introiti lordi, pur contenuta, consolida un percorso di stabilizzazione economica, mentre l’aumento degli ingressi conferma una maggiore frequentazione della struttura, elemento cruciale per la sostenibilità futura del Casinò.

L’analisi dei singoli giochi evidenzia dinamiche differenziate: le slot machine trainano la crescita, con un incremento del 6,14% su base annua, mentre i giochi ai tavoli segnano una contrazione complessiva del 4,29%. Tra questi, tengono il Punto Banco e il Black Jack, mentre risultano più penalizzati giochi storici come il Chemin de fer e il Craps, che registrano cali significativi. In controtendenza la Fairoulette, che mostra una crescita superiore al 5%, confermandosi una delle proposte più performanti.

Di seguito l’andamento dei giochi su base annua:

Accanto al Casinò, continua a correre il Grand Hotel Billia, che nel 2025 mette a segno risultati definiti straordinari. I ricavi legati all’ospitalità dei clienti paganti raggiungono nel solo mese di dicembre 791.797 euro, con una crescita del 30,99% rispetto allo stesso mese del 2024. Ancora più rilevante il dato annuo, che si attesta a 7.652.248 euro, in aumento di oltre 1,8 milioni di euro, pari a un +31,38%.

Particolarmente brillante anche il comparto congressuale, che su base annua genera ricavi per 2.426.824 euro, con una crescita del 65,71%, confermando la struttura come polo di riferimento non solo per il gioco ma anche per il turismo d’affari e gli eventi.

La previsione per l’esercizio resta orientata verso un risultato in utile, in continuità con il trend positivo degli ultimi anni. La società esprime soddisfazione per l’andamento complessivo, pur mantenendo un approccio prudente alla luce del rallentamento registrato negli ultimi mesi.

Nel complesso, il Casinò di Saint-Vincent e il Grand Hotel Billia si confermano un asset strategico per l’economia valdostana: un patrimonio che, tra luci e ombre congiunturali, continua a garantire equilibrio economico e una solida posizione patrimoniale, con ricadute importanti per l’intero territorio.

je.fe.

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