(Adnkronos) - ''Tremava a ogni esplosione la casa'' dove vive a Caracas, ''il bombardamento ci ha svegliati'', anche se siamo ''lontani dal centro degli eventi''. Lo racconta al telefono con l'Adnkronos Dora Gallo, rappresentante della comunità italiana a Caracas: "Stiamo bene, grazie a Dio!'', ma ''siamo ancora sotto choc per quello che sta succedendo a Caracas''.
Dopo l'attacco condotto dagli Stati Uniti e la cattura del presidente Nicolas Maduro, Gallo è uscita di casa e ha trovato una città deserta. ''Per strada non ci sono auto, né moto, e non ho visto nemmeno militari'', ha raccontato. ''Poco fa sono andata al supermercato per comprare il necessario per mio figlio di due anni e c’erano solo file interminabili di persone'', ha aggiunto la cittadina italiana nata in Venezuela.





