“La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante”. È questo l’accorato appello che il Santo Padre, Papa Leone XIV ha rivolto nel suo messaggio per la 59.ma Giornata Mondiale della Pace, e la Chiesa castrense si unisce nella preghiera a questa importante ricorrenza. Uniti alla Chiesa universale, oggi venerdì 2 gennaio 2026, l’Ordinario Militare per l’Italia, Mons. Gian Franco Saba, presiede una celebrazione eucaristica, concelebrata dai Cappellani Militari della XVI Zona Pastorale della Sardegna; è questa l’occasione di Sua Eccellenza, guida della comunità castrense, per indirizzare un messaggio di preghiera per la Pace, a tutta la Chiesa Ordinariato Militare.
Più volte Mons. Saba ha invitato i militari ad essere “operatori di pace”, una pace concreta che si vive con la “logica del servizio”, una pace che sa custodire il “vivo desiderio universale” nel ricordo di tutti caduti; ma soprattutto l’Ordinario intende indirizzare tutta la sua pastorale per promuovere una chiesa castrense capace di generare un “umanesimo dell’incontro”, come strumento fondamentale per promuovere la pace in contesti di conflitto. Quest’ultima celebrazione, alla quale parteciperanno le autorità militari dell’Isola, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, insieme ad una buona rappresentanza del PASFA (l’aggregazione laicale dell’Ordinariato) sezione di Cagliari, rappresenta un ulteriore passo verso il cammino di pace che la chiesa militare vuole testimoniare.
La suggestiva abbazia benedettina di San Pietro di Sorres, Borutta SS, ospita questo evento e l’Ordinario è accolto dal padre Abate, Dom Luigi Emanuele Tiana e dalla comunità dei padri, di cui diversi provengono dal Vietnam, testimoni di una chiesa che supera nella fede e nella preghiera i confini delle Nazioni e si unisce ad accogliere il Bambino Gesù, Re della Pace.





