Gli impegni del Vescovo Franco Lovignana
Lunedì 8 settembre
Courmayeur, Santuario di Notre-Dame de la Guérison
ore 9.30 Processione
ore 11.00 S. Messa
Martedì 9 settembre
Vescovado – mattino
Udienze
Vescovado – ore 18.15
Formazione Ordo Virginum
Giovedì 11 settembre
Vescovado – mattino
Udienze
Sabato 13 settembre
Cattedrale – Pont Suaz – ore 6.00
Pellegrinaggio mensile a N.-D. de Pitié
Domenica 14 settembre
Borgosesia – ore 10.00
S. Messa in onore di San Grato
Lunedì 15 – martedì 16 settembre
Priorato di Saint-Pierre – mattino
“Due Giorni” del clero all’inizio dell’Anno Pastorale
Lunedì 15 settembre
Curia vescovile – ore 18.45
Segreteria del Consiglio pastorale diocesano
La Chiesa celebra Natività della Beata Vergine Maria
Oggi le chiese d’Oriente e d’Occidente celebrano la nascita di Maria, madre di Gesù. Secondo il Protovangelo di Giacomo, Maria nacque a Gerusalemme da Gioacchino e Anna; qui nel IV secolo fu costruita la basilica di sant’Anna, e la festa della sua nascita si diffuse poi a Costantinopoli e in Occidente. Dante e i Padri della Chiesa vedono in Maria la realizzazione del piano eterno di Dio: la sua nascita prepara il grembo umano per l’incarnazione del Verbo. Maria, fin da bambina, rappresenta l’umanità nuova, pronta ad accogliere Dio. La sua nascita viene celebrata non solo come quella di un santo, ma come l’inizio della salvezza, il compimento dell’amore divino. Come il tempio di Salomone accolse la gloria di Dio, Maria diventa il tempio vivente del Verbo incarnato, luce per le genti e simbolo della redenzione.
Il sorge alle ore 6,59 e tramonta alle ore 19,57
«La politica sia una missione basata sulla legge naturale (…) non come professione, ma come missione per la crescita della verità e del bene.» (Papa Leone XIV)
Questa frase, pronunciata durante un incontro con parlamentari di 68 Paesi nel corso del Giubileo dei governanti, trasforma la politica da mera carriera a impegno etico e comunitario. Leone XIV invoca la legge naturale — quella che non è scritta dall’uomo, ma percepita universalmente come guida alla giustizia — come stella polare per governare responsabilmente. Politici non più tecnici o opportunisti, ma missionari del bene comune, che promuovano libertà religiosa, dialogo interreligioso e affrontino sfide moderne (come l'intelligenza artificiale) in favore delle nuove generazioni.





