La Valle d’Aosta si prepara a un’estate dai numeri in crescita, con un’interessante evoluzione nella domanda turistica. Se da un lato le strutture alberghiere tradizionali continuano a rappresentare uno zoccolo duro dell’accoglienza, dall’altro si fa sempre più spazio il modello dei serviced apartment, appartamenti con servizi alberghieri integrati. Secondo un’analisi di Halldis by Vita, operatore leader nel property management, la richiesta per questa tipologia abitativa crescerà tra il 15% e il 20% rispetto all’estate 2024, confermando Courmayeur come la destinazione alpina più dinamica.
Il trend si inserisce in un contesto già positivo: nella stagione invernale 2024–2025 la Valle ha registrato 1.820.646 presenze turistiche, in crescita del 4,89% rispetto all’anno precedente. A Courmayeur, l’amministrazione guidata da Roberto Rota punta ora a superare le 321.614 presenze dell’estate scorsa, numeri che nel 2023 avevano già sfondato quota 310.000.
“Courmayeur conferma la propria capacità di attrazione anche fuori stagione – ha spiegato il sindaco Rota lo scorso 20 giugno – puntando su qualità, accoglienza e progettualità”. Un obiettivo che si rafforza con l’apertura, prevista per luglio 2025, del complesso "Le Géant, Courmayeur, Apartments by Marriott Bonvoy®", con 44 unità di pregio, spa, palestra e vista sul Monte Bianco, gestite interamente da Halldis by Vita.
«I serviced apartment – afferma Michele Diamantini, CEO di Halldis by Vita (nella foto) – rispondono a una domanda in forte crescita, spinta da nuovi stili di vita e dalla ricerca di esperienze flessibili e personalizzate. A livello europeo, il segmento sta registrando tassi di occupazione più alti e soggiorni più lunghi rispetto all’hotellerie classica. Se ben gestiti e integrati con il contesto locale, migliorano l’offerta turistica, diluiscono i flussi stagionali e offrono soggiorni più autentici e radicati nei territori».
Il gruppo – che gestisce già strutture a Gressoney e Ponte di Legno, oltre che nel resto d’Italia e d’Europa – guarda in particolare alle località montane a forte identità, in coerenza con il Piano Strategico per il Turismo Sostenibile ad Alta Quota promosso dal Comune di Courmayeur e sostenuto dai fondi del PNRR.
Nel mirino anche le nuove Residenze Turistico-Alberghiere (RTA) a proprietà frazionata, regolamentate dal Comune con una delibera del 20 giugno 2025 per valorizzare modelli turistici sostenibili e gestiti in modo professionale.
Ma l’estate 2025 segna anche una svolta per il real estate turistico in Valle d’Aosta. Le strutture gestite da Halldis, infatti, non sono solo luoghi di soggiorno, ma opportunità di investimento immobiliare a reddito, pensate per fondi e investitori privati.
«Il turismo residenziale – sottolinea Michelangelo Ripamonti, Responsabile Hospitality Investments di Castello SGR (Gruppo Anima) – rappresenta oggi una delle asset class emergenti più interessanti. I serviced apartment offrono un rendimento stabile con rischi operativi contenuti, soprattutto in destinazioni a forte attrattività come Courmayeur. In questo contesto, il nostro impegno è sviluppare soluzioni d’alta gamma capaci di coniugare redditività, progettazione di qualità e sostenibilità nel lungo periodo».




