Venerdì sera, nella sala consiliare del Comune di Valtournenche, si è svolto un incontro di notevole importanza che ha visto la partecipazione del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, accompagnato da Emily Rini, consigliere con delega alle Politiche della Montagna del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri Antonio Tajani nonché coorinatrice di Forza Italia.
L'incontro ha coinvolto anche l'Amministrazione comunale di Valtournenche, i vertici della società Cervino Spa, i rappresentanti delle forze dell'ordine e le diverse associazioni operanti sul territorio. L’assessore regionale Marco Carrel, delegato a rappresentare la Regione, ha preso parte alla discussione, che si è concentrata sugli eventi calamitosi che hanno colpito la Valle d’Aosta il 29 giugno scorso.
Questa mattina, il Ministro Zangrillo ha continuato la sua visita a Breuil-Cervinia, dove ha salutato la partenza degli atleti per la terza edizione della Cervino Matterhorn Ultra Race. Questo evento sportivo rappresenta un’importante occasione di visibilità e promozione per la regione, mostrando il supporto alle iniziative locali e il contributo alla ripresa post-calamitosa.
L’incontro di ieri e la successiva partecipazione del Ministro all’evento sportivo dimostrano un impegno concreto verso le problematiche locali e le sfide che la comunità di Valtournenche e della Valle d’Aosta si trova ad affrontare, sia in termini di recupero dai danni passati sia di promozione e sviluppo futuro. Zangrillo ha ricordato il primo stanziamento di 20,6 milioni di euro già deliberato dal Consiglio dei Ministri a valere sul Fondo per le emergenze nazionali e nel contempo ha garantito l’aiuto e il sostegno anche agli operatori privati, non appena le quantificazioni dei danni saranno trasmesse dalla Regione al Dipartimento della Protezione Civile nazionale.(a.b).
Nel corso del suo breve soggiorno a Cervinia, il Ministro ha dato la possibilità a Marco Corradini, un imprenditore che sette anni fa ha subito gravi danni a causa di un’alluvione tanto che ha dovuto chiudere il suo bar senza ricevere alcun indennizzo, di esporre personalmente la sua situazione. Il Ministro ha ascoltato attentamente e ha assicurato a Corradini il suo interessamento, offrendo speranze di un futuro riscontro e supporto concreto per risolvere la sua lunga e difficile situazione.






