EVENTI E APPUNTAMENTI - 24 febbraio 2024, 13:00

“Il Coraggio di Avere Paura”: spettacoli e momenti di discussione intorno alla cultura della legalità

Lo spettacolo di danza, musica, parole, pittura dal vivo “Respect”, nato dalla collaborazione tra la Cittadella dei Giovani, il Comando Gruppo Carabinieri di Aosta e BCCV Banca di Credito Cooperativo Valdostana, ritorna venerdì 1 marzo al Teatro Splendor di Aosta

“Il Coraggio di Avere Paura”: spettacoli e momenti di discussione intorno alla cultura della legalità

Danza, musica, parole, pittura dal vivo: l’arte e la street culture incontrano i temi della legalità nell’evento “Il coraggio di avere paura”, frutto della collaborazione tra Cittadella dei Giovani, Comando Gruppo Carabinieri di Aosta e BCCV Banca di Credito Cooperativo Valdostana.

“Il coraggio di avere paura” è un’iniziativa di promozione e discussione sulla cultura della legalità e sulla responsabilità civile, che vedrà la presentazione della pièce di teatro, danza e musica “Respect”, un racconto collettivo che percorre storie di donne e uomini le cui scelte hanno trasformato e segnato la società civile.

Lo spettacolo sarà presentato venerdì 1 marzo presso il Teatro Splendor di Aosta, in doppia replica: alle ore 11 una matinée destinata alle scuole secondarie del territorio, cui seguirà un momento di discussione e confronto sui temi trattati nello spettacolo; e alle ore 21 una replica serale dedicata a tutta la cittadinanza.

L’evento è gratuito; per lo spettacolo serale è necessaria la prenotazione.

Info e prenotazioni www.cittadelladeigiovani.it

Avviato a febbraio 2023, il progetto “Respect” nasce da un’idea del Comandante del Gruppo Carabinieri di Aosta e dei suoi collaboratori ed è promosso da L’Esprit à l’Envers s.c.s. nell’ambito della programmazione della Cittadella dei Giovani, in collaborazione con  BCCV Banca di Credito Cooperativo Valdostana. La produzione è frutto di un percorso partecipato che ha coinvolto un gruppo di ragazzi nell’ideazione e realizzazione di uno spettacolo multidisciplinare intorno ai temi della legalità, della responsabilità civile e della nostra libertà di scelta in quanto cittadini: la pratica artistica diventa così strumento di indagine, luogo per riflettere, porre domande ed elaborare un racconto collettivo incentrato sull’importanza delle nostre scelte per la comunità di cui facciamo parte.

Tutti i contenuti sono stati creati attraverso un processo collettivo in un gruppo di lavoro partecipato attivamente da tutti i partner coinvolti: un team artistico di coreografia, regia, scenografia e disegno luci, ufficiali e militari dell’Arma dei Carabinieri, membri della Consulta Giovani BCCV, e soprattutto i giovani protagonisti della pièce, otto giovani danzatori, musicisti e artisti visivi. I linguaggi della scena sono calati nella cultura urban, realizzando una performance fresca e accessibile, imbevuta dell’universo giovanile di cui tutti gli interpreti e co-creatori sono portatori. Movimenti di scena trasformano la scatola nera del teatro in immaginifici luoghi della mente, elementi essenziali che suggeriscono altri modi di guardare.

I ragazzi diventano così parte attiva nei programmi di diffusione della cultura della legalità, attraverso un approccio che valorizza la relazione umana e il potere evocativo dei linguaggi artistici.

Elemento fondante dell’iniziativa è inoltre la concreta condivisione di visioni ed esperienze tra giovani e giovani – i ragazzi protagonisti dello spettacolo, e i giovani spettatori delle scuole – che avverrà in un momento di confronto e discussione a seguito della matinée dedicata alle scuole. Performer e studenti condivideranno uno spazio di discussione moderato da esperti di settore e incentrato sui temi dello spettacolo: il rispetto, di se stessi e degli altri, che si declina nelle scelte di ogni giorno, stimolando una maggiore consapevolezza del proprio ruolo di cittadini per costruire un futuro solido e solidale, partendo dalle riflessioni su alcune figure di donne e uomini che hanno avuto il coraggio di scegliere da che parte stare: il bene comune, la dignità umana, la tutela dell’ambiente e la difesa dei più deboli.

 

“L’idea, il punto fermo che ha acceso le luci su questo progetto è che i ragazzi, i nostri figli, sono dei fiumi in piena con enorme voglia di agire, di sogni, di idee – illustra Giovanni Cuccurullo, Comandante del Gruppo Carabinieri di Aosta. Hanno una forza incredibile, che noi adulti dobbiamo sentire l’onere di far emergere a tutti i costi, perché loro saranno i protagonisti del domani. Loro saranno i custodi di madre terra che ci alimenta e ci sostiene, sentinelle dell’umanità. Lo strumento è semplice, insito nella nostra umanità: avere rispetto, prima di se stessi, poi degli altri e del creato che ci accoglie in modo da dare corpo  alle nostre passioni, inseguendo la felicità e rispettando la dignità umana Per fare tutto ciò, però, bisogna scegliere. Scegliere di guardare sempre più lontano. Non è semplice, per questo ci vuole il coraggio di aver paura, che ci permette di uscire dalle aree di “comfort” che ci siamo creati e che ci legano al bieco conformismo, che ci blocca e ci limita. Bisogna, appunto ritrovare dentro di noi il coraggio di scegliere, di denunciare e di sognare.”

Abbiamo intrapreso questo percorso nella convinzione che la produzione dello spettacolo 'Respect!' potesse idealmente rappresentare un esempio dei valori ai quali la Cittadella si ispira: la partecipazione giovanile, l'impegno in progetti che promuovano cittadinanza attiva, il coinvolgimento di partner sensibili all'esigenza di un rinnovato investimento sulle generazioni future – spiega Jean Frassy, Direttore della Cittadella dei Giovani. Un gruppo di giovani, una rete di professionisti dello spettacolo, esponenti dell'Arma dei Carabinieri, con il sostegno convinto e partecipe della BCCV, hanno costruito insieme, ed ex novo, una produzione di grande valore espressivo, artistico e sociale. Siamo molto soddisfatti di questo risultato e contiamo possa essere apprezzato dal pubblico e da quanti seguono con interesse l'attività della Cittadella”.

Essere una Banca del territorio come la nostra significa contribuire alla costruzione di processi culturali che vedano protagonisti i giovani riflessivi su tematiche sociali importanti - commenta Fabio Bolzoni, Direttore Generale Bccv - È il caso di questo format, in cui abbiamo creduto, dove i temi della legalità e della cittadinanza attiva sono sviluppati proprio da giovani artisti  e gruppi giovanili attraverso un percorso partecipativo. Ne è uscito uno spettacolo multidisciplinare che ruota attorno ai temi della legalità, della responsabilità civile e della libertà di scelta. Valori che contribuiscono a creare cittadini consapevoli grazie a nuovi linguaggi che aiutano a costruire reti efficaci”.

red.

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