ECONOMIA - 18 gennaio 2024, 10:00

Concorso ordinario scolastico

Per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, su posto comune e di sostegno, della VDA

Concorso ordinario scolastico

E' indetto un concorso ordinario per l’accesso ai ruoli del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado, su posto comune e di sostegno, in analogia alla corrispondente procedura concorsuale bandita con decreto del Ministero dell’Istruzione e del Merito 6 dicembre 2023, n. 2575.

Si tratta di 119 posti così ripartiti: per la scuola secondaria di primo grado 40 posti comuni, mentre sono 25 quelli di sostegno, per la secondaria di secondo grado sono previsti 21 posti comuni e 33 di sostegno.

I requisiti per poter presentare la domanda di partecipazione al concorso da parte degli aspiranti sono indicati all’articolo 2 del bando di cui al decreto del Presidente della Regione n. 12, in data 15 gennaio 2024, e devono essere posseduti dai candidati entro il 9 gennaio 2024 (termine di scadenza previsto a livello nazionale).

I candidati devono essere in possesso del possesso del requisito di piena conoscenza della lingua francese prescritto per l’accesso all’insegnamento nelle istituzioni scolastiche regionali, ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del D.P.R. n. 861/1975 e, nel caso in cui non lo avessero ancora conseguito, dovranno sostenere un apposito accertamento che si terrà ad Aosta prima della stesura della graduatoria finale, così come indicato all’articolo 5 del bando.

La domanda di iscrizione può essere presentata esclusivamente online attraverso l’apposita piattaforma ISON collegandosi al sito istituzionale della Sovraintendenza agli studi: www.scuole.vda.it – sezione “Concorsi docenti – Concorso ordinario 2023”, selezionando l’icona “ISCRIZIONI ONLINE”.

L’accesso alla piattaforma per la compilazione è già disponibile e l’inoltro dell’istanza è prevista sino al 3 febbraio 2024. Tuttavia, tenuto conto che nella giornata di martedì 16 gennaio si sono verificati alcuni problemi di tipo tecnico, si sta procedendo per prevedere una proroga sino al 5 febbraio 2024. 

red.

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