CULTURA - 11 gennaio 2024, 07:00

Cultura imprenditoriale e valore umanistico: Mosaico 2024 celebra l'interconnessione tra storia, impresa e territorio valdostano

L'iniziativa mira a far emergere il ruolo cruciale delle imprese non solo nell'ambito economico, ma anche nel contesto sociale e culturale

Al centro Marco Gheller, presidente di Fondation Émile Chanoux

Al centro Marco Gheller, presidente di Fondation Émile Chanoux

La presentazione della seconda edizione della rassegna Mosaico, promossa dalla Fondation Émile Chanoux e da Confindustria Valle d’Aosta il martedì 9 gennaio, rappresenta un'importante iniziativa che unisce l'ambito culturale e quello imprenditoriale. Questo connubio unico permette di offrire al vasto pubblico un affascinante panorama di storie imprenditoriali, testimoniando la sinergia e l'interconnessione tra cultura, economia e sviluppo sociale.

Il presidente di Confindustria Valle d’Aosta, Francesco Turcato, ha sottolineato la necessità di superare la separazione tra attori culturali e imprenditoriali del territorio. Questa iniziativa mira a far emergere il ruolo cruciale delle imprese non solo nell'ambito economico, ma anche nel contesto sociale e culturale. L'impresa, pertanto, diventa un motore non solo di crescita economica ma anche di sviluppo sociale e culturale della comunità.

L'edizione attuale di Mosaico si distingue per la scelta accurata degli itinerari presentati, mettendo in evidenza figure imprenditoriali che incarnano valori umanistici e che vanno oltre la mera logica del profitto. La prima edizione ha focalizzato l'attenzione su personalità come Adriano Olivetti, Enrico Mattei e Luigi Einaudi. Per la seconda edizione, sono previsti incontri dedicati all'imprenditoria di montagna e femminile, alla storia della famiglia Menabrea, a Michele Ferrero e alla geopolitica dell'energia.

Il presidente della Fondation Chanoux, Marco Gheller, ha espresso grande soddisfazione nel portare gli incontri anche al di fuori di Aosta, raggiungendo i paesi della Valle d'Aosta. Questa scelta strategica mira a diffondere cultura e eventi anche nelle aree periferiche, cercando di coinvolgere attivamente le comunità locali. Ad esempio, l'evento di apertura a Courmayeur il 19 maggio vedrà la partecipazione di Grivel e Ferrino, aziende di rilievo nell'imprenditoria di montagna, discutendo sulle sfide e le opportunità di questo settore. Successivamente, l'attenzione si sposterà a Pont-Saint-Martin per esplorare l'impatto della Olivetti sul tessuto sociale della bassa Valle d’Aosta.

Gli incontri restanti si svolgeranno nel salone Fresia, presso la sede di Confindustria a Aosta, situata in Avenue Conseil des Commis, offrendo un'ampia varietà di spazi e contesti per ospitare discussioni e riflessioni sul ruolo dell'impresa nella società contemporanea e nel tessuto culturale della Valle d'Aosta. Questa iniziativa mira non solo a celebrare le eccellenze imprenditoriali, ma anche a promuovere la cultura imprenditoriale come fattore trainante per lo sviluppo sostenibile e inclusivo della comunità.

 

pi/mg.

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