La presentazione della seconda edizione della rassegna Mosaico, promossa dalla Fondation Émile Chanoux e da Confindustria Valle d’Aosta il martedì 9 gennaio, rappresenta un'importante iniziativa che unisce l'ambito culturale e quello imprenditoriale. Questo connubio unico permette di offrire al vasto pubblico un affascinante panorama di storie imprenditoriali, testimoniando la sinergia e l'interconnessione tra cultura, economia e sviluppo sociale.
Il presidente di Confindustria Valle d’Aosta, Francesco Turcato, ha sottolineato la necessità di superare la separazione tra attori culturali e imprenditoriali del territorio. Questa iniziativa mira a far emergere il ruolo cruciale delle imprese non solo nell'ambito economico, ma anche nel contesto sociale e culturale. L'impresa, pertanto, diventa un motore non solo di crescita economica ma anche di sviluppo sociale e culturale della comunità.
L'edizione attuale di Mosaico si distingue per la scelta accurata degli itinerari presentati, mettendo in evidenza figure imprenditoriali che incarnano valori umanistici e che vanno oltre la mera logica del profitto. La prima edizione ha focalizzato l'attenzione su personalità come Adriano Olivetti, Enrico Mattei e Luigi Einaudi. Per la seconda edizione, sono previsti incontri dedicati all'imprenditoria di montagna e femminile, alla storia della famiglia Menabrea, a Michele Ferrero e alla geopolitica dell'energia.
Il presidente della Fondation Chanoux, Marco Gheller, ha espresso grande soddisfazione nel portare gli incontri anche al di fuori di Aosta, raggiungendo i paesi della Valle d'Aosta. Questa scelta strategica mira a diffondere cultura e eventi anche nelle aree periferiche, cercando di coinvolgere attivamente le comunità locali. Ad esempio, l'evento di apertura a Courmayeur il 19 maggio vedrà la partecipazione di Grivel e Ferrino, aziende di rilievo nell'imprenditoria di montagna, discutendo sulle sfide e le opportunità di questo settore. Successivamente, l'attenzione si sposterà a Pont-Saint-Martin per esplorare l'impatto della Olivetti sul tessuto sociale della bassa Valle d’Aosta.
Gli incontri restanti si svolgeranno nel salone Fresia, presso la sede di Confindustria a Aosta, situata in Avenue Conseil des Commis, offrendo un'ampia varietà di spazi e contesti per ospitare discussioni e riflessioni sul ruolo dell'impresa nella società contemporanea e nel tessuto culturale della Valle d'Aosta. Questa iniziativa mira non solo a celebrare le eccellenze imprenditoriali, ma anche a promuovere la cultura imprenditoriale come fattore trainante per lo sviluppo sostenibile e inclusivo della comunità.






