L'AIS Valle d’Aosta ha concluso il 2023 con un bilancio molto positivo e una partecipazione alle attività proposte decisamente superiore agli anni precedenti. Le serate-evento sono sempre state sold out, i corsi di formazione sono aumentati su tutto il territorio regionale per far fronte alle numerose richieste.
“Siamo molto soddisfatti. Abbiamo avviato nuovi corsi di formazione per sommelier del vino e della birra, non solo ad Aosta ma anche a Cervinia e Arnad. Questo ci conferma che i valdostani vogliono continuare a formarsi e conoscere in modo più approfondito i prodotti vitivinicoli del territorio”, dichiara il Presidente dell’AIS Valle d’Aosta, Alberto Levi.
Per festeggiare l’anno positivo appena trascorso, l’AIS ha organizzato una cena a Le Bourricot Fleuri di Quart. Serata che è stata occasione per il Presidente di ringraziare il lavoro svolto dai membri del direttivo, di tutti i sommelier del gruppo servizi e i sommelier che più si sono distinti per impegno e partecipazione alla vita attiva dell’Associazione. Non ultima la consegna degli attestati ai neo-degustatori del 2023: Katia Albanese, Emilia Benetti, Mauro Giuppone, Luca Lorent, Gabriele Scattolin, Patrizia Politi e Giada Abbrescia.
Inoltre, sono stati consegnati gli attestati agli associati AIS da oltre 20 anni: Bruno Pallua e Angelo Sarica, quest’ultimo insignito anche del titolo di Ambiasciatore AIS Valle d’Aosta nel mondo.
Per il 2024, l’AIS Valle d’Aosta ha in programma una serie di eventi. Il più atteso è il concorso “Miglior Sommelier della Valle d’Aosta 2024” in programma per il mese di maggio in occasione del 50° anniversario dell’AIS Valle d’Aosta.
Giovedì 1 febbraio sarà organizzata una serata dedicata ai saké. Il 22 febbraio una serata dedicata ai vini della Loira e il 4 aprile, invece, spazio ai grandi Cabernet Sauvignon di Bordeaux. Altri appuntamenti sono in fase organizzativa e verranno comunicati nelle prossime settimane.





