CRONACA - 13 novembre 2023, 19:49

Manca davvero poco alla giornata della Colletta Alimentare

Il Banco Alimentare confida nella generosità dei valdostani. Tantissimi volontari inviteranno le persone che vanno a fare la spesa a donarne una parte a migliaia di famiglie in difficoltà

Foto repertorio

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Il 18 novembre segna il ritorno, per il 27° anno consecutivo, di un evento di solidarietà di portata nazionale: la Colletta Alimentare, organizzata in tutto il territorio italiano dalla Fondazione Banco Alimentare ONLUS.

Tutto ha inizio 27 anni fa, quando un gruppo di amici già coinvolti nell'esperienza del Banco Alimentare decide di portare avanti un gesto collettivo di umanità. L'idea è ispirata a un evento simile visto in Francia, un'iniziativa popolare che comunica con straordinaria efficacia la bellezza dell'esperienza vissuta dal Banco Alimentare.

La frase chiave che sintetizza il cuore della Colletta Alimentare è: “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”. Un'occasione in cui le città si trasformano in comunità, in cui la condivisione crea legami e in cui si può riscoprire la bellezza di vivere con un cuore aperto, nonostante le sfide quotidiane. Stefania Menduno sottolinea che la Colletta diventa l'opportunità di mettere in primo piano il nostro volto più umano e di apprezzarne la bellezza.

Il gesto in sé è semplice ma potente, capace di generare un impatto significativo in ogni incontro. La Colletta Alimentare emerge come uno strumento di comunicazione superiore, esprimendo il desiderio di incontrare le persone, raccontare storie e offrire un contributo tangibile a un problema serio, quello delle persone povere e bisognose.

Il contesto attuale amplifica l'importanza di tale iniziativa. I dati ufficiali del 2022 indicano un aumento significativo delle persone in povertà assoluta in Italia, superando i 5,6 milioni di individui. La crisi economica, la pandemia di COVID-19 e l'incremento dei prezzi hanno ulteriormente complicato la situazione delle categorie più fragili. Banco Alimentare registra già un aumento di richieste di aiuto, superando le 50.000 persone.

La Colletta Alimentare si presenta come una risposta concreta a questo scenario, invitando a donare prodotti a lunga conservazione come olio, verdure in scatola, pasta e alimenti per l'infanzia. I prodotti raccolti saranno destinati a diverse istituzioni che sostengono circa 21.000 persone in difficoltà, tra cui mense per i poveri, case-famiglia, comunità per i minori e centri di accoglienza.

In conclusione, la Colletta Alimentare non solo affronta le sfide materiali della povertà, ma trasmette un messaggio di unità, empatia e responsabilità sociale, dimostrando che, anche di fronte alle difficoltà, la solidarietà può rendere la vita più bella per tutti.

In Valle d'Aosta durante l'iniziativa, in programma sabato 18 novembre, si potranno acquistare alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà. In Valle d'Aosta vi aderiranno un centinaio di esercizi commerciali e saranno coinvolti 400 volontari delle associazioni del territorio impegnate nell'aiuto alle persone bisognose che aderiranno alla colletta alimentare. Collaboreranno anche il Centro addestramento alpino dell'esercito e le Poste italiane.

L'iniziativa è anche sostenuta dalla Regione, tramite l'assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali, con uno stanziamento di 27.000 euro. La relativa delibera è stata approvata oggi dalla giunta regionale. Gli alimenti raccolti in tutta Italia saranno distribuiti alle quasi 7.600 organizzazioni convenzionate con il Banco alimentare (mense per i poveri, case-famiglia, comunità per i minori, centri d'ascolto, unità di strada) che su tutto il territorio nazionale sostengono circa 1,7 milioni di persone. Oltre ad acquistare nei negozi convenzionati, sarà possibile donare la spesa anche online su alcune piattaforme dedicate. Maggiori informazioni sul sito www.colletta.bancoalimentare.<wbr></wbr>it .

pi/cht

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