SANITÀ, SALUTE E STARE BENE - 14 settembre 2022, 13:44

Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita

Il 17 settembre 2022 ricorre il quarto anniversario della “Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita”

Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita

Il 4 aprile aprile 2019, con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, è stata indetta la prima giornata allo scopo di promuovere “l’attenzione e l’informazione sul tema della sicurezza delle cure e della persona assistita,nell’ambito delle rispettive competenze e attraverso idonee iniziative di comunicazione esensibilizzazione”.

Su tale base l’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, il 28 maggio 2019 ha deciso diistituire nella medesima data il “World Patient Safety Day”, cioè un’analoga iniziativa alivello mondiale. In questa data l’OMS suggerisce, tra l’altro, di illuminare di arancione uno spazio pubblico o una struttura significativa: al riguardo, la la nostra regione ha individuato il castello di Aymavilles, quale simbolo volto a richiamare l’attenzione dei cittadini e dell’opinione pubblica tutta sull’importanza della sicurezza dellecure.

Quest’anno, la Giornata è dedicata alla Sicurezza della terapia farmacologica, in concomitanza con la conclusione della campagna Medication Without Harm lanciata nel 2017 dall’OMS con l’obiettivo di ridurre del 50% i danni gravi evitabili correlati ai farmaci alivello globale .Le Strutture Farmacia e Medicina Preventiva e Risk Management dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta, dirette rispettivamente dal Dott. Giancarlo Vigo e dalla Dott.ssa MarinaTumiati, collaborano al fine di migliorare la consapevolezza in tema di rischiofarmacologico, soprattutto per i pazienti che assumono terapie per patologie croniche: “Inoccasione della Giornata nazionale, ci rivolgiamo ai professionisti sanitari ma soprattutto alpaziente, perché la sicurezza delle cure comincia proprio dal paziente stesso,coinvolgendolo e rendendolo sempre più partecipe agli obiettivi terapeutici(empowerment).

Proprio in quest’ottica si parla anche di deprescribing che può esseredefinito come il processo sistematico che porta alla sospensione o riduzione dellaposologia di un farmaco e si caratterizza per la revisione di tutta la terapia assunta dalpaziente, la verifica delle indicazioni dei singoli farmaci, delle interazioni, dell’efficacia edell’insorgenza di effetti indesiderati.

In questa prospettiva viene rivalutato anche ilrapporto rischio beneficio in relazione alla qualità e aspettativa di vita del paziente, ma vasottolineato che non si tratta di un’attività volta a ridurre i costi sanitari o a negare unaterapia efficace a un paziente per cui sia indicata. Si tratta quindi di un approccio attivo,centrato sul singolo paziente”.

La S.S.D. Medicina Preventiva e Risk Management, istituita nel 2017, si occupa espressamente di Rischio clinico, che in Italia ha visto un incremento di interesse fino alla sua sistematizzazione e implementazione con la normativa degli anni 2017/18 (v. Legge24/2017 Gelli-Bianco e altre). Il governo del Rischio clinico è, infatti, preliminare a una riduzione e prevenzione del Contenzioso sanitario, attraverso l’identificazione dei rischi e la valutazione delle probabilità di occorrenza di un evento dannoso mediante la mappatura dei rischi specifici di ogni area e la definizione e introduzione di azioni correttive e l’adozione di strumenti proattivi.

L’Azienda USL della Valle d’Aosta ha di recente acquistato il nuovo software, denominatoTaleteWeb, per la gestione dei processi relativi al Rischio clinico e a tal fine sono stati individuati i referenti del Rischio clinico per ogni Struttura aziendale.

"Si auspica - si legge in una nota dell'Usl - che questa Giornata possa rappresentare un momento diimpegno forte e di importante e matura riflessione sul complesso tema della sicurezzadelle cure nell’utilizzo dei farmaci".

redix

Ti potrebbero interessare anche:

SU