Salute in Valle d'Aosta - 16 febbraio 2022, 08:01

Lega contro il Dolore ‘superare le criticità causate dalla pandemia'

Soddisfazione per il piano di ripresa dell’ordinaria doverosa attività sanitaria nonostante il persistere dell’emergenza covid

Maria Grazia Vacchina Lega Italiana contro il Dolore VdA

Maria Grazia Vacchina Lega Italiana contro il Dolore VdA

La Lega Italiana contro il Dolore-Valle d’Aosta auspica il superamento di pesanti criticità attinenti i servizi di terapia del dolore e cure palliative, di cui alla L. n. 38/2010 e alla “Carta dei diritti del sofferente (Aosta, 10 maggio 2014)”.

In una nota ricorda che “il dovere primario di chi opera a tutela del diritto alla salute, costituzionalmente garantito come bene del singolo e della collettività, non consiste solo nel perseguire la guarigione ma anche nell’assicurare il rispetto della dignità della persona, considerati l’obbligo di legge anche a livello di cartella clinica per quanto attiene il dolore percepito, tenuto conto dei drammi ricadenti su persone famiglie collettività”.

LICD-VdA  auspica “una virtuosa ripresa dei servizi anche interventistici di terapia del dolore, con conseguente ricollocamento post covid e idoneo potenziamento del personale medico e infermieristico assegnato al servizio ospedaliero a copertura quantomeno delle presenze previste in organico come indispensabili per assicurare l’osservanza di legge”.

Sollecita ancora “la regolare riapertura - sempre a termini di legge -  dei servizi ambulatoriali di Morgex e Donnas, chiusi rispettivamente dal febbraio 2020 e dal giugno 2021, e la convocazione, inevasa da otto anni benché prevista dalla legge 38, del COTEST-Comitato Ospedale e Territorio senza Dolore) così come il superamento del mancato recepimento dell’assetto organizzativo previsto dalla legge 38 e successivi accordi Stato-Regioni in ordine ad organizzazione ed erogazione delle cure palliative, in atto dal 2012”.

genny fusy

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