CULTURA - 24 ottobre 2021, 15:55

Porte aperte alla Bottega dei Sogni per rilanciare la cultura del carnevale ma non solo

RICCA GALLERIA FOTOGRAFICA - I costumi e le maschere realizzati da Debora Nania e Roberto Pegoraro, di Aymavilles, sono nati dalla passione per il fascino antico del Carnevale, in particolare quello di Venezia, dove hanno vinto parecchi premi come migliori costumi e dove si sono imposti, nell’arco di quasi quarant’anni, all’attenzione di fotografi di tutto il mondo, fino a rientrare nell’archivio delle sue immagini-simbolo

Porte aperte alla Bottega dei Sogni per rilanciare la cultura del carnevale ma non solo

"Finalmente dopo questo periodaccio causato dal Covid, stanno ricominciando le richieste per le nostre esibisioni ma

talvolta ci capita di dover rinunciare a delle trasferte interessanti all'estero perchè non abbiamo sufficienti persone disponibili per motivi di lavoro o familiari ad aggregarsi

e per questo dobbiamo necessariamente riprendere a fare le prove". Debora Nania e Roberto Pegoraro, di Aymavilles, lanciano un appello a tutti i passionati di mascxhere d'artista ed il carnevale artistico.

"Per far fronte agli inviti - aggiungono - dvremmo poter ritornare ad avere una 'rosa'di almeno 40 persone".

Da tempo Debora Roberto hanno dato vita alla Bottega dei Sogni dove propongono la creazione di maschere e costumi. Il fascino di queste maschere non è, però, rimasto circoscritto al mistero di campielli e calli veneziani: ed infatti le loro immagini appaiono su riviste, libri e video in tutto il mondo, sono commercializzate in cartoline, posters, calendari e gadgets vari.

I costumi sono stati esibiti in manifestazioni nazionali ed estere che hanno aperto un nuovo orizzonte per la valorizzazione della loro presenza scenica.   E’ così che, nel 1994 D.N. e R.P.  hanno costituito l’associazione  “La Bottega dei Sogni” e ideato lo spettacolo “Rêves”,  una suggestiva  esibizione  di  ballerini,   mimi  e   figuranti  che con danze e movimenti coreografici d’insieme, in un gioco di musiche e di luci,  animano circa 100 costumi,  creando  un’atmosfera onirica di particolare effetto artistico, la cui spettacolarità è stata in molte occasioni esaltata dall’utilizzo di palcoscenici naturali quali castelli, palazzi, ville, piazze, ecc.

Il tutto con un gioco di luci che fa risaltare i preziosi tessuti e valorizza la grande plasticità dei volumi.

Ne risulta una gioia per gli occhi che può stimolare la fantasia e la voglia di sognare di chiunque. Ed è questo coinvolgimento emotivo che “La Bottega dei Sogni” si prefigge e, forte delle precedenti esperienze, può garantire.

Il gruppo è spesso chiamato per animare manifestazioni turistiche e culturali, feste a tema, serate di gala, ecc.  Oltre che in  Italia (Roma, Milano, Firenze, Torino, Como, Bologna, Venezia, Arezzo, Latina, Cagliari, Sanremo, Rimini, e altre località minori) si è esibito parecchie volte in Giappone: nel 1994, ha rappresentato l’Europa del Sud al “World Festival Exposition of Mie”;  nel 2001, a Tokyo e Yokohama nell’ambito delle manifestazioni per “Italia in Giappone”, patrocinate dal Governo italiano e, sempre a Tokyo,  nel 2002 in occasione della “Festa della Primavera” a Triton Square;  nel gennaio 2005  ha animato l’“Italian Festival in Tokyo Dome”  e a settembre dello stesso anno ha effettuato un tour nelle città di Osaka, Kyoto, Kobe, Tokyo, Sapporo, Otaru e Odawara;  nel 2007 ancora a Yokohama, Kyoto e Nagoya; nel 2009 a Hiroshima, ancora Osaka e Kyoto; nel 2017 a Kawasaki.

“Rêves”, è stato anche rappresentato negli Emirati Arabi (Dubai), in Cina (Whuzen), Qatar (Doha), in Russia (Mosca), a Cipro (Ayia Napa), in Francia (Parigi, Metz, La Rochelle, Troyes, Yutz, Angers, Bressuire, Clouange, Amneville, Chalon sur Saone,  Deauville, Evian, ecc.), nel Principato di Monaco (Montecarlo),  in Svizzera  (Losanna, Ginevra, Sion, Martigny, Crans Montana), in Spagna (Madrid, Leon, Burgos, Oviedo, Figueras, Valladolid), in Germania (Ravensburg, Kisslegg, Friedrichshafen, Passau, Vernheim, Mannheim, Hettingen, Wasserburg), in Belgio (Bruxelles, Leuven), nella Repubblica di San Marino, ogni volta riscuotendo lusinghieri consensi.

Nella nostra Regione si è esibita, nel corso degli anni, a: Aosta, Ayas, Aymavilles, Bard, Brusson, Champdepraz, Châtillon (e Ussel), Courmayeur, Fénis, Gressoney-La-Trinité,  Introd, La Salle,  La Thuile,  Morgex,  Nus,  Pont-St-Martin,  Pré-St-Didier, Quart, Saint-Vincent,  Sarre,  Verrès, Villeneuve.   Infine, i costumi hanno partecipato a varie sfilate in Francia (Nizza, Menton, Vannes, Mayenne, Martigues, Peyriac de Mer, Millau, Villeneuve de Berg, Rumilly, Valbonne, Chanaz, Yvoire, Lille, Perouges, Vichy, Riquewhir, ecc.) in Belgio (Annevoie, Chevetogne, Anversa) e varie località italiane (Veroli, Sansepolcro, Cori, Abano, Vernone, Crescentino, Spinea, ecc.).

Per contatti:  335-6865409 – info@labottegadeisogni.com  

ascova

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