Consiglio Valle - 08 ottobre 2021, 20:11

Prevenzione dalle infiltrazioni mafiose: consapevolezza, attenzione e formazione

Lo hanno ribadito i Presidenti Bertin, Lavevaz e Montà oggi a Palazzo regionale

Prevenzione dalle infiltrazioni mafiose: consapevolezza, attenzione e formazione

«Entro fine mese, partirà l'iter che poterà all'istituzione di un Osservatorio permanente sulle organizzazioni criminali di stampo mafioso.» Lo ha detto il Presidente del Consiglio Valle, Alberto Bertin, in apertura del primo seminario pubblico dedicato alla prevenzione dalle infiltrazioni mafiose in programma oggi venerdì 8 ottobre 2021 ad Aosta e organizzato da Consiglio Valle, Presidenza della Regione e Avviso Pubblico.

«Sarà un ulteriore strumento di conoscenza del fenomeno - ha aggiunto Bertin - che, insieme a questi seminari informativi, ha l'obiettivo di diffondere maggior consapevolezza delle dinamiche di infiltrazione e radicamento mafioso e dei suoi effetti sul tessuto sociale e sull'economia. Affinché i riflettori non si accendano soltanto nei momenti in cui vi sono fatti di cronaca, ma l'attenzione sia costante. È una responsabilità che riguarda tutti, nessuno escluso.»

Si è soffermato sul pericolo delle infiltrazioni criminali all’interno delle istituzioni il Presidente della Regione, Erik Lavevaz: «Un tema che non dobbiamo avere paura di affrontare, e che chiede a tutti di allontanarsi sia da giudizi dati a priori, sia da semplificazioni inconciliabili con la complessità dell’amministrazione - ha detto Lavevaz -. Chi ricopre un incarico di governo vive una quotidianità incentrata sulla responsabilità delle scelte, sugli effetti delle azioni che è chiamato a compiere. L’attenzione è indispensabile, così come lo è la fiducia: siamo chiamati a trovare il giusto equilibrio tra questi due elementi. Per chi fa politica esiste anche una responsabilità più ampia e altrettanto complessa: quella della selezione delle persone che poi possono accedere a ruoli di dirigenza. La sfida è quella di individuare sempre e con costanza chi vuole mettersi in gioco perché mosso da una reale spinta altruistica e chi, invece, ha altri scopi. Lo spirito di servizio è indispensabile per chi si candida a governare.»

«Avviso Pubblico ormai da più di dieci anni lavora sulla formazione dei funzionari pubblici, dei dipendenti e degli amministratori locali - ha specificato il Presidente di Avviso Pubblico, Roberto Montà -. Da qualche anno abbiamo iniziato a organizzare percorsi formativi anche per il mondo delle Polizie locali, delle professioni, delle associazioni di categoria, del volontariato e della scuola. Questo perché crediamo sia necessario, accanto all’indispensabile all’azione repressiva delle forze dell’ordine e della magistratura, diffondere sempre di più una corretta conoscenza dei rischi dei fenomeni corruttivi e mafiosi e favorire la costruzione e l’implementazione di reti sociali capaci di contrastare questi fenomeni. Oggi più che mai il tema necessita di molta attenzione, soprattutto di fronte alla crisi economica accesa e inasprita dalla pandemia da Covid-19. Per questo è importante investire sulla formazione, come sta facendo la Regione Valle d’Aosta con questo percorso che ha preso il via oggi. Questa rappresenta la migliore risposta, un modo concreto ed efficace per promuovere la prevenzione e contrastare così le organizzazioni criminali, il cui sviluppo, purtroppo, è in continua evoluzione.»

Il seminario, che vede gli interventi di Roberto Tartaglia, magistrato, Vice Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, e Enzo Ciconte, docente di "Storia delle mafie italiane" al Collegio di merito Santa Caterina dell'Università di Pavia, rientra nell'ambito delle iniziative organizzate a seguito dell'adesione della Regione alla rete di enti locali e regioni contro mafie e corruzioni, avvenuta ad aprile scorso.

ascova

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