"100 alberi piantati nei primi 100 giorni di Governo; Piantumazione con il doppio delle piante divelte, con riferimento allo scempio di Via Saint Martin de Corléans; Il verde pubblico come priorità politica. Abbiamo voluto pazientare, abbiamo preso atto delle parole di Nuti in merito al fatto che in autunno non si poteva a suo dire piantumare e che rimandava alla primavera con il coinvolgimento anche di indefiniti sponsor". Così Rinascimento Valle d'Aosta richiama l'attenzione sul disastrato verde pubblico e ricorda alla maggioranza.
"Nel frattempo - si legge in una nota del gruppo comunale - abbiamo visto zero iniziative di arredo urbano per il verde pubblico cosi come chiaramente nessuna piantumazione".
La nota speiga ancora: "Amministratori seri, nella nostra concezione della politica, avrebbero almeno informato sul percorso intrapreso con tempi e certezze da dare ai cittadini, invece pura demagogia! Ebbene Rinascimento VdA dice 'no' a maltrattare il verde pubblico con retorica e demagogia considerandolo la Cenerentola dei temi politici".
Il verde pubblico per Rinascimento VdA è "una questione seria, prioritaria e centrale nella qualità di una città". E su questo non accetta scuse, nè di carattere economico (il verde pubblico è uno degli investimenti meno onerosi di una città) e meno che meno di stagione (forse il Sindaco non sa che proprio l’autunno è in molti studi indicato come il periodo giusto per piantare alberi).
Nella nota si legge ancora: "Ci viene da pensare che una Amministrazione che non allochi prioritariamente denaro del proprio Bilancio sul verde ma vende slogan rimandando il verde pubblico alla ricerca di sponsor, non abbia certo a cuore questo tema"
“Pertanto - commenta Giovanni Girardini, Presidente di Rinascimento - ribadiamo che rivendicheremo in ogni ambito dell’attività comunale il verde pubblico come bene di tutti e priorità di un Bilancio responsabile e sociale. Il verde pubblico è un tema sacro che certo non merita di essere trattato con promesse mancate e generici principi futuribil. Il verde pubblico è una cosa seria, per il bene di bambini, adulti e anziani, per gli animali e per l’attrattività della città sia in un'ottica di vivibilità sia di appeal turistico.”





