Aosta Capitale - 07 marzo 2021, 18:00

Aosta: Verde pubblico degradato; Rinascimento chiede più attenzione

Non è credibile quanto sbandierato in campagna elettorale dalla lista Nuti sul verde pubblico

Il Direttivo di Rinascimento VdA

Il Direttivo di Rinascimento VdA

"100 alberi piantati nei primi 100 giorni di Governo; Piantumazione con il doppio delle piante divelte, con riferimento allo scempio di Via Saint Martin de Corléans; Il verde pubblico come priorità politica. Abbiamo voluto pazientare, abbiamo preso atto delle parole di Nuti in merito al fatto che in autunno non si poteva a suo dire piantumare e che rimandava alla primavera con il coinvolgimento anche di indefiniti sponsor". Così Rinascimento Valle d'Aosta richiama l'attenzione sul disastrato verde pubblico e ricorda alla maggioranza.

"Nel frattempo - si legge in una nota del gruppo comunale - abbiamo visto zero iniziative di arredo urbano per il verde pubblico cosi come chiaramente nessuna piantumazione".

La nota speiga ancora: "Amministratori seri, nella nostra concezione della politica, avrebbero almeno informato sul percorso intrapreso con tempi e certezze da dare ai cittadini, invece pura demagogia! Ebbene Rinascimento VdA dice 'no' a maltrattare il verde pubblico con retorica e demagogia considerandolo la Cenerentola dei temi politici".

Il verde pubblico per Rinascimento VdA è "una questione seria, prioritaria e centrale nella qualità di una città". E su questo non accetta scuse, nè di carattere economico (il verde pubblico è uno degli investimenti meno onerosi di una città) e meno che meno di stagione (forse il Sindaco non sa che proprio l’autunno è in molti studi indicato come il periodo giusto per piantare alberi).

Nella nota si legge ancora: "Ci viene da pensare che una Amministrazione che non allochi  prioritariamente denaro del proprio Bilancio sul verde ma vende slogan rimandando il verde pubblico alla ricerca di sponsor, non abbia certo a cuore questo tema"

“Pertanto - commenta Giovanni Girardini, Presidente di Rinascimento - ribadiamo che rivendicheremo in ogni ambito dell’attività comunale il verde pubblico come bene di tutti e priorità di un Bilancio responsabile e sociale. Il verde pubblico è un tema sacro che certo non merita di essere trattato con promesse mancate e generici principi futuribil. Il verde pubblico è una cosa seria, per il bene di bambini, adulti e anziani, per gli animali e per l’attrattività della città sia in un'ottica di vivibilità sia di appeal turistico.”

red. pi.

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