Governo Valdostano - 17 novembre 2020, 11:00

Marzi 'necessaria più attenzione al comparto edile'

Lo ha detto al termine della la riunione della Consulta dei lavori pubblici, organismo previsto dalla normativa regionale in materia e composto dai rappresentanti delle imprese edili, degli artigiani, dei sindacati e dei professionisti, oltre che del CPEL e dell’Amministrazione regionale, per una prima ricognizione delle problematiche del settore dei lavori pubblici

L'assessore Carlo Marzi

L'assessore Carlo Marzi

La generale riduzione degli investimenti pubblici degli ultimi anni sta determinando una profonda crisi aggravata dall’emergenza Covid: semplificazione delle procedure, maggiori investimenti nel settore a beneficio delle imprese locali e un miglioramento delle garanzie dei lavoratori nei cantieri. Considerazioni e richieste sono del mondo edile che le ha illustrate all'assessore regionale Carlo Marzi nel corso della riunione della Consulta dei lavori pubblici.

L’Assessore Carlo Marzi, nel condividere le preoccupazioni,  ha ribadito la "volontà di accrescere l’attenzione del governo regionale sulle questioni del settore dell’edile, che ha sempre costituito un importante volano di sviluppo economico e di opportunità per le imprese locali, operando insieme per individuare gli interventi possibili e più efficaci per invertire la spirale di crisi".

La situazione economica, anche a causa del Covid, rende maggiormente difficoltoso l’intervento pubblico, ma è possibile individuare azioni mirate volte a rafforzare il settore con investimenti pubblici e con misure di semplificazione amministrativa degli interventi edilizi privati, come quelli, ad esempio, già previsti nell’ambito del disegno di legge collegato al bilancio regionale in corso di esame da parte del Consiglio regionale.

"Con l’avvio della nuova legislatura regionale e delle consiliature in 67 Comuni  - ha proseguito l’Assessore Marzi - il governo regionale intende alimentare il sistema dell’edilizia con significativi finanziamenti nel corso dei prossimi anni, individuando con la partecipazione dei Comuni le esigenze finalizzate alla realizzazione di opere pubbliche rispondenti alle necessità nonché per rafforzare le infrastrutture sul territorio".

Saranno misure che devono essere definite e concordate attraverso un confronto continuo tra tecnici regionali e rappresentanti degli operatori economici "attivando e rivitalizzando - conclude Marzi - i tavoli tecnici della Consulta che già esistono. Con un forte impegno nella discussione, al di là delle singole posizioni rappresentate, è possibile individuare le azioni più utili per fronteggiare questi momenti di crisi".

red.pi.

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