ECONOMIA - 02 agosto 2020, 17:00

Honestamp si convenzione con Pont Imprese per il welfare aziendale

La prima edizione ha soddisfatto il Direttivo e gli associati di Art.Com.Pont, che hanno così visto crescere la loro cerchia di clienti, andando ad includere i lavoratori delle zona industriale del paese, che il paese lo vivevano solo come luogo di lavoro

Christian Bordet, Presidente Art.Com.Pont

Christian Bordet, Presidente Art.Com.Pont

In generale con il termine welfare aziendale s'intende l’insieme delle iniziative di natura contrattuale o unilaterali da parte del datore di lavoro volte a incrementare il benessere del lavoratore e della sua famiglia attraverso una diversa ripartizione della retribuzione, che può consistere sia in benefit rimborsuali sia nella fornitura diretta di servizi, o in un mix delle due soluzioni.

Simone Lingeri, un industriale sensibile al welfare aziendale

E dopo il primo anno di sperimentazione il progetto PONT IMPRESE, nato dalla  volontà di collaborazione tra l’Associazione ART.COM.PONT di Pont Saint Martin, che raggruppa commercianti, pubblici esercizi, attività di servizi ed artigiani del paese, e le attività industriali con sede in Pont-Saint-Martin, proseguira.

Il 1° agosto 2019 il progetto, unico in Valle d’Aosta, è diventato realtà con la prima edizione “pilota”, con la ditta la Honestamp S.r.l.; nel corso del 2019 altre due aziende del territorio hanno deciso di aderire (la Quintetto e la Thermoplay). Honestamp e Art.Com.Pont, soddisfatti dell’andamento del primo anno, hanno deciso di proseguire nel progetto, e il 1° agosto 2020 è partita la seconda edizione: la Ditta offrirà nuovamente ai suoi dipendenti dei buoni spesa spendibili presso le attività del paese che aderiscono all’Associazione, nell’ambito dell’adeguamento salariale previsto dal Welfare.

In base al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il settore della metalmeccanica, ogni anno il datore di lavoro deve mettere a disposizione dei lavoratori un certo valore di beni e servizi. Sul mercato esistono numerose piattaforme che, a pagamento mediante la trattenuta di commissioni, si occupano di intermediare questo processo, in modo che il datore di lavoro possa in acquistare presso questi enti dei buoni spesa da consegnare ai lavoratori, spendibili proprio presso numerose catene della grande distribuzione.

"Normalmente questo tipo di convenzioni - spiega Christina Bordet, presidente di ART.COM.PONT si rivolgono alla grande distribuzione, per semplicità e per eterogeneità dell’offerta. Senza l’intervento di un’Associazione che fungesse da 'cappello', per le piccole attività, sarebbe stato pressocché impossibile partecipare. Con questo progetto invece, sono proprio le piccole attività del territorio le protagoniste: qui si possono spendere i buoni spesa messi a disposizione dai datori di lavoro".

La prima edizione ha soddisfatto il Direttivo e gli associati di Art.Com.Pont, che hanno così visto crescere la loro cerchia di clienti, andando ad includere i lavoratori delle zona industriale del paese, che il paese lo vivevano solo come luogo di lavoro.

Per il 2020, numerose sono state le nuove iscrizioni all’Associazione e così facendo si è andata ad ampliare l’offerta di beni e servizi disponibili per la spesa de i voucher. "Questo - aggiunge Bordet - è stato uno di motivi che ha spinto la Honestamp, sotto la guida di Simone Lingeri, che ha strettamente e pazientemente collaborato con il Direttivo Art.Com.Pont, a proseguire con la seconda edizione. La speranza è che il progetto, che rappresenta un sostegno al commercio locale, da tempo messo in crisi dalla congiuntura economica, nonché dalla grande distribuzione, possa essere mantenuto vivo con ulteriori edizioni e anche con altre delle numerose industrie con sede in Pont-Saint-Martin".

L’offerta commerciale del paese è talvolta sconosciuta per i dipendenti della zona industriale e questa collaborazione è l’occasione per farla scoprire ed apprezzare.

pi.mi.

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