Aosta Capitale - 08 giugno 2020, 12:53

Aosta: Comune a caccia di aule per il rientro a scuola a settembre

Aosta: Comune a caccia di aule per il rientro a scuola a settembre

Dovrebbero riprendere a breve gli incontri tra i vertici dell'Amministrazione comunale di Aosta e i dirigenti scolastici delle cinque istituzioni del capoluogo e dei servizi doposcuola in vista del ritorno in classe  di alunni e docenti a settembre.

Il Comune deve recuperare gli spazi necessari a far rientrare i ragazzi a scuola tenendo conto dell'obbligo del distanziamento sociale: servono aule e in questo senso è già stato comunicato alla Regione che la Giunta Centoz non potrà concedere, per l’anno scolastico 2020/2021, la decina di aule nelle scuole di piazza san Francesco e di Piazza Soldat de la Neige. come accadeva ormai da alcuni anni.

Per il rientro a settembre, obiettivo del Comune di Aosta è privilegiare il rientro in classe dei più piccoli a discapito dei più grandi.

"Fino almeno alla scuola dell’obbligo - precisa il sindaco, Fulvio Centoz, dobbiamo garantire la presenza in aula perché i più piccoli sono i più fragili, perchè la Dad possono farla eventualmente i più grandi o gli universitari, perché i più piccoli non possono stare a casa mentre i genitori lavorano".

Occorrerà poi anche recuperare spazi per i più piccoli e trovarne di alternativi per i più grandi: ad esempio al teatro Giacosa, allo Splendor, al De la Ville, in Cittadella, nella Pepinière, e in saloni anche privati.
Per sei mesi, eccezionalmente, l’Università potrebbe svolgere lezioni prevalentemente Dad o nei cinema, lasciando così lo spazio che oggi occupa alle scuole secondarie di secondo grado.

red. pol.

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