ATTUALITÀ - 02 dicembre 2019, 12:30

Gressan: La panchina rossa di Bellotto e Niéroz per smuovere le coscenze contro la violenza sulle donne

Foto di gruppo all'inaugurazione della panchina rossa

Foto di gruppo all'inaugurazione della panchina rossa

Una testimonianza, una protesta, una denuncia contro la violenza sulle donne e una speranza che questo grave, inaccettabile fenomeno non debba più ripetersi. Questo il significato della panchina rossa inagurata a Gressan, nei pressi della Casa dell'acqua e decorata dalle pittrici valdostane Arianna Bellotto e Jeanette Niéroz.

"Questa installazione vuole attirare l'attenzione dei passanti e porli di fronte alla questione del femminicidio - si legge in una nota dell'Amministrazione comunale del paese dell'envers - nonchè stimolare un confronto e una riflessione sulla violenza e sui cambiamenti culturali necessari per sconfiggerla". Sullo schienale è stata applicata una targa per fornire, in modo informale, i numeri di emergenza cui le donne possono rivolgersi nel caso di maltrattamenti e si possono leggere le parole scelte dagli studenti dell’Istituzione Scolastica Mont Emilius 3 che hanno partecipato al progetto di educazione sociale 'Parole e Sassi'.

"Un'iniziativa già noto alle nostre scuole che - prosegue la nota - partendo dal racconto della tragedia greca di Antigone, attraverso le parole di Sofocle, ha permesso anche agli studenti più giovani di fermarsi a pensare e a parlare di amore, di giustizia, di responsabilità, di democrazia".

Il sindaco di Gressan, Michel Martinet, ha commentato: "Un mondo differente non può essere costruito da persone indifferenti. È proprio questo che vogliono essere le panchine rosse: un rimedio all’indifferenza, una spinta a cambiare le cose". Per Martinet "è particolarmente importante che ad essere sensibili a queste iniziative siano, oltre alle istituzioni, anche i giovani, perché questa attenzione fa ben sperare per il futuro delle nostre comunità".

Appena disponibile, alla panchina sarà applicata la targa del Celva del progetto 'Pour les femmes', cui il  Comune ha aderito. Al progetto, promosso dall’Amministrazione comunale di Gressan insieme all’associazione Donne LatinoAmericane in Valle d'Aosta-Uniendo Raices onlus, hanno collaborato gli Stati Generali delle Donne; la consigliera regionale  di parità; il Centro Donne contro la violenza e l’Istituzione scolastica Mont-Emilius 3.

i.d.

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