Secondo la Chambre Valdôtaine l’analisi dei dati mette in evidenza come il numero di nuove imprese si mantenga costante, mentre è in aumento quello delle cancellazioni.
Nel primo trimestre del 2019 in Valle d’Aosta sono nate 208 nuove imprese, in linea con il dato registrato nello stesso periodo del 2018. Le cessazioni non d’ufficio sono invece state 303 contro le 289 del I trimestre 2018. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni si attesta quindi sul valore di -95 imprese contro un saldo di -80 registrato nel I trimestre 2018. Il tasso di crescita rimane negativo con un valore di -0,77% (nello stesso periodo del 2018 era di -0,64%), peggiore rispetto al dato nazionale (-0.36%).
Per Nicola Rosset, presidente della Chambre, in questo senso appare dunque prioritario intervenire a sostegno delle imprese esistenti puntando su aspetti quali l’accesso al credito, la digitalizzazione, la creazione di reti di impresa e l’internazionalizzazione.
Prendendo in esame i diversi settori economici, si evidenzia un dato ancora negativo per quanto concerne il comparto edile che registra un calo di 22 imprese (-0.9%) rispetto al trimestre precedente.
Dati negativi anche per quanto concerne i servizi alle imprese e l’agricoltura con un calo di 9 unità (-0.6%). Si evidenzia invece una sostanziale tenuta dei settori del commercio e dell’industria.
Note positive emergono per quanto concerne il settore del turismo, con un aumento di 10 imprese (+0.6%). Dal punto di vista delle forme giuridiche, i dati confermano le difficoltà delle ditte individuali, con un tasso di crescita di -0.92%, così come delle società di persone (-1.28%).
Positiva è, invece, la performance fatta registrare dalle società di capitale con un tasso di crescita di 0,52%. I dati riguardanti il comparto artigianale valdostano confermano la difficile congiuntura del settore delle costruzioni che registra un calo del 1,4% (-26 imprese).




