ECONOMIA - 24 settembre 2018, 15:52

Sindacati 'soluzione per il casino non siano a carico dei lavoratori'

All'inizio di una settimana che potrebbe rivelarsi cruciale per le sorti della Casa da gioco di Saint Vincent, le segreterie regionali, i direttivi e i delegati di CGIL-CISL-SAVT-SNALC-UIL si sono riunti nella mattinata odierna per fare il punto della situazione su quanto sta accadendo

I dipendenti del casino nella tribuna del pubblico in occasione di uno dei tanti dibattiti sul futuro del casino

I dipendenti del casino nella tribuna del pubblico in occasione di uno dei tanti dibattiti sul futuro del casino

"Vista la delicatezza delle decisioni che dovranno essere assunte durante i lavori del prossimo Consiglio Regionale,  le segreterie regionali, i direttivi e i delegati di CGIL-CISL-SAVT-SNALC-UIL annunciano fin da adesso che saranno presenti a seguire il dibattito con l'auspicio che i 35 rappresentanti della proprietà siano in grado di garantire il futuro di un'azienda così importante per l'intera economia della Valle d'Aosta". E' quanto annunciano i sindacati.

Nei prossimi giorni, infatti, sono in programma degli appuntamenti istituzionali che, secondo i sindacati, " saranno decisivi per prendere delle decisioni fondamentali atte a garantire la continuità aziendale della Casa da gioco, a partire dalle sedute delle commissioni consiliari per arrivare alla riunione del Consiglio Regionale in programma per il 26 e 27 settembre, senza dimenticare l'assemblea dei soci chiamata ad approvare il bilancio dell'azienda e a tracciare le linee programmatiche per il futuro della stessa, che dovrebbe tenersi entro il 30 settembre".

Le segreterie regionali, i direttivi e i delegati di CGIL-CISL-SAVT-SNALC-UIL "auspicano che in questo momento così delicato vi sia la capacità da parte di tutti i rappresentanti della proprietà, siano essi di maggioranza o di minoranza, di trovare delle soluzioni che mettano una volta per tutte in sicurezza l'azienda e ne grantiscano il futuro".

I sindacati precisano, però, che "le eventuasli soluzioni non devono passare dal fare pagare il conto solo a chi fino ad oggi ha fatto la propria parte per il risanamento aziendale, come stanno facendo da anni i dipendenti con il taglio delle loro retribuzioni, ma che devono guardare anche in altre direzioni per richiamare ognuno ad assumersi e a pagare le proprie responsabilità, management aziendale in primis".

 

red. eco.

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