Si legge nel sito del Comune di Doues che è di probabile origine romana; l’etimo di Doues potrebbe derivare dal passaggio della strada romana che qui si divideva (Dovia =Duae viae cioè due vie).
Durante l’Alto Medio Evo il territorio di Doues appartiene ai signori di Gignod, poi dal 1240-1250 ai nobili d Quart e, infine, al casato dei savoia. La signoria di Doues passò nel 1543 nelle mani di Nicola de La Crête, e più tardi a Jean François de La Crête, il più illustre dei personaggi dell’omonima famiglia , che ottenne nel 1584 il titolo di barone e tutte le terre della Coumba Freide. In seguito la signoria passò alla famiglia Pallavicino-La Crête fino al 1780 quando Doues si rese indipendente dai vincoli feudali. Doues è a 20 minuti di auto dal centro di Aosta ed è un'oasi verde di pace e serenità.
Per l’estate 2018, i volontari del paese hanno voluto allestire una cartellone di iniziative per riscoprire e far riscoprire il loro territorio ricco di storia, cultura e tradizioni.
Dopo gli appuntamenti della settimana scorsa i prossimi eventi saranno eventi che caratterizzeranno il mese di agosto. Avvenimenti Storici L’8 agosto è programmata una giornata per la riscoperta della storia; i i saperi tramandati saranno gli appuntamenti nei saperi tramandati del 2 e 3 agosto. E poi una tre giorni davvero speciale. Il 12, il 19 ed il 26 agosto saranno dedicati all’agricoltura; “Una giornata da pastori” che regalerà emozioni impossibili da vivere in città.
Cenni Storici
Doues vide passare l’allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi, in fuga dai fascisti l’8 settembre del 1943; su di un mulo accompagnato da due doyards attraversò gli alpeggi di Doues, pernottò a By e attraversò il confine al col Fenêtre per mettersi in salvo in Svizzera.
Meno certa è invece la vicenda che vide Calvino accompagnato da un membro della famiglia de La Crête, sfuggire al decreto di fedeltà ai Savoia e alla fede cattolica, guadagnare la Svizzera passando proprio per Doues.





