ATTUALITÀ ECONOMIA - 12 giugno 2018, 12:42

Albergatori valdostani chiedono 'stabilità' e dichiarano guerra ai 'furbetti' irregolari

Da sn Camillo Rosset, Filippo Gérard e il direttore Adava Emilio Conte

Da sn Camillo Rosset, Filippo Gérard e il direttore Adava Emilio Conte

Si é svolta ieri pomeriggio in un hangar dell’aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe l’assemblea generale dell’Associazione degli Albergatori e delle Imprese Turistiche della Valle d’Aosta, che ha visto la presenza di oltre 350 imprenditori della ricettività valdostana per discutere i diversi punti all’ordine del giorno.   

Nel corso della prima parte dei lavori, la cui partecipazione era riservata ai soli associati, sono stati presentati e approvati all’unanimità il bilancio di esercizio al 31.12.2017 e il bilancio di previsione 2018.  

In seguito, ampio spazio è stato riservato al progetto di cooperativa di acquisto che permetterà di creare nuove economie di scala che produrranno importanti risparmi a favore degli associati. L’iniziativa verrà realizzata in stretta sinergia con i colleghi di Gestor Trento che sono intervenuti al consesso.   

Terminata la parte privata, i lavori sono proseguiti con la parte pubblica: alla presenza di numerose autorità, tra le quali molti dei neoeletti in Consiglio regionale, la parola é andata a Camillo Rosset, vice presidente dell’associazione, che leggendo uno scritto del 1977 sulle strutture ricettive di Saint-Vincent, ha voluto lanciare due messaggi ai politici in sala, 

Il primo, in modo palese, é stata una richiesta al nuovo governo regionale di una legge che regoli gli affitti turisti da parte dei privati, il secondo é stata auspicio di un rilancio del sistema economico valdostano, sottolineando l’involuzione di Saint-Vincent.

I lavori dell’assemblea sono poi entrati nel vivo con l’intervento del presidente degli albergatori valdostani Filippo Gérard che ha riassunto le principali attività portate avanti dall’associazione nell’ultimo anno: “Le attività organizzate durante l’anno dalla nostra associazione sono state numerose e non posso che ritenermi soddisfatto del lavoro svolto: abbiamo stretto accordi e convenzioni con diverse aziende per agevolare il lavoro dei nostri associati, organizzato iniziative come le ormai consolidate Promenades ad Aosta, inaugurando anche il Totem in piazza dell’Arco d’Augusto. Siamo stati a Losanna per il Meeting des hôteliers de Montagne, abbiamo partecipato all’assemblea di Federalberghi nazionale, all’Hospitality Day e al TTG di Rimini, organizzato un educational per far scoprire ai nostri albergatori diverse realtà del territorio e siamo andati con una delegazione del direttivo in Trentino-Alto Adige per confrontarci con due realtà simili alla nostra. Ancora una volta, ci siamo occupati dell’alternanza scuola-lavoro con i ragazzi dell’Istituto alberghiero di Termoli e non ci siamo dimenticati della solidarietà, partecipando all’acquisto di un pullman per gli studenti della Scuola alberghiera di Amatrice. Altre due iniziative importanti sono state l’Aosta Tourist Service, un gruppo di guide turistiche e hostess al servizio dei turisti in centro città, e l’Aosta Valley Tourist Card, realizzata insieme all’Associazione valdostana dei maestri di sci, che di fatto è la prima tessera di questo genere nata in Valle d’Aosta”.   

Rivolgendosi agli assessori uscenti e ai molti consiglieri neoeletti presenti in sala il Presidente Gérard ha auspicato si riesca a trovare un percorso che dia stabilità politica alla nostra Regione: “Il mondo della ricettività valdostano è composto da 1.170 imprese e dispone di oltre 53mila posti letto. Dal punto di vista occupazionale, invece, i contratti di lavoro annualmente attivati e riferiti al settore ricettivo e a quello della ristorazione sfiorano le 10mila unità. Questi numeri testimoniano la necessità di dare attenzione al settore e ci pare pertanto opportuno rivolgere alcune considerazioni di carattere generale a tutti i nostri rappresentanti politici presenti oggi alla nostra assemblea, mettendo in evidenza quali siano le nostre priorità.  

Purtroppo, ancora una volta, la questione delle locazioni turistiche brevi non è stata ben capita. La nostra associazione non è assolutamente contraria a chi affitta appartamenti ad uso turistico, anzi, riteniamo questa offerta complementare un’opportunità e una risorsa per l’intero sistema turistico regionale, siamo però a chiedere che vengano introdotte alcuni semplici principi che garantiscano maggiore trasparenza, sicurezza e parità di trattamento. Nello specifico chiediamo: 1) venga fatta una semplice segnalazione in Comune identificando quale appartamento viene affittato a scopo turistico; 2) vengano comunicate all’Office régional du Tourisme le presenze turistiche ai fini Istat; 3) si richieda e venga fatta pagare l’imposta di soggiorno”.   

Un altro tema toccato dal presidente nel suo intervento è stata la riforma dell’organizzazione turistica: “Riteniamo che sia indispensabile concludere il percorso di riorganizzazione attraverso l’individuazione di un unico soggetto, se possibile di carattere privatistico, che assuma direttamente le funzioni di coordinamento e promozione di tutte le iniziative. La nostra Regione si dovrebbe presentare come un unico ente e sotto un unico marchio a ombrello che racchiuda tutta l’offerta artigianale, agricola, turistica e culturale valdostana”.  

Gerard ha voluto poi sottolineare la positiva e importante iniziativa di FinAosta che prevede la possibilità di attivare un finanziamento finalizzato alla ristrutturazione finanziaria mediante consolidamento del debito bancario; l’auspicio è che vi possano realmente avere accesso tutte le imprese in difficoltà.  

I lavori si sono conclusi con la consegna delle ormai tradizionali borse di studio Adava riservate agli studenti più meritevoli della Fondazione per la formazione professionale turistica di Châtillon. I ragazzi premiati quest’anno sono stati: Armani Gabriele Aldo (sala), Tonino Christian (sala), Oricelli Chiara (cucina), Segor Anna (cucina), Minacapilli Elisa (cucina).

fabio marongiu

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